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    16BIT

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Londra Capua 16km

Ci piace immaginare che il Duomo di Capua in qualche pensiero psichedelico anni ’70 sia l’Abbazia di Westminster, e che un ponte antico che attraversa il Volturno si trasformi nel London Bridge. La nostra fantasia è Loud ed è per questo che i 16bit ci piacciono. Basta solo un ascolto per capire la loro capacità di teletrasporto dall’Italia verso l’Inghilterra. E il viaggio è comodo e ben curato.

Chitarre che danno ritmo alle canzoni con arpeggi sporchi, momenti acustici che ci fanno rimpiangere gli anni passati, ecco i 16bit, ecco di cosa abbiamo bisogno se pensiamo che la musica abiti nel regno unito ma il nostro cuore è italiano.

Se i ragazzi sapranno tenere lo sguardo ben dritto sul loro obiettivo ci regaleranno un buon futuro che sia in Campania o oltre manica.

Album d’esordio, anche se la loro musica nasce nel 2004. Nel 2006 il gruppo ha composto la colonna sonora del film “Animanera” del regista esordiente Raffaele Verzillo.

Definiscono la loro musica pop rock indipendente, ma in alcuni pezzi la sensazione porta a sentire qualcosa molto più vicino all’indie che al pop.
Nel CD i testi trattano argomenti attuali senza cadere nella banalità e ci regalano caramelle al gusto di Beppe Grillo e Beatles che in questo caso non possiamo proprio rifiutare.

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