Monthly Archives: agosto 2007

Yellowcard: Lights And Sounds

Vendibilità punk Gli Yellowcard si sono trovati ad aver a che fare con l’ingombrante eredità lasciata dal precedente “Ocean Avenue”: più di due milioni di copie vendute, un MTV Video Music Award, doppio disco di platino e ben tre singoli ...

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Within Temptation: Enter

Natura romantica Nel 1996, Robert Westerholt e Sharon den Adel danno vita ai Within Temptation. Un anno, e già una raccolta delle loro prime fatiche viene pubblicata: l’incantevole “Enter”, per l’appunto. ‘Soltanto’(d’appurare se ciò sia male, oppure benone…) altri due ...

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Tiamat: A Deeper Kind Of Slumber

Il dolce sapore d’ On-Ero Un po’ come fu per “Sin/Pecado” dei Moonspell, anche i Tiamat dovettero, per evolversi, a seconda, nel bene o nel male, transitare nel dark più introspettivo. “A Deeper Kind Of Slumber” s’inarcò infatti, nel 1997, ...

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Theatre Of Tragedy: Velvet Darkness They Fear

… Ed il crepuscolo si fece alba L’immaginario gotico collettivo per eccellenza fa riferimento, da circa una decina d’anni, a questo pilastro del genere; “Velvet Darkness They Fear”, con le sue atmosfere crepuscolari, la teatralità dell’inglese antico, e l’eterna dicotomia ...

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The Soundbyte: River Of Broken Glass

Onde lunghe onde Scivolare languidamente sugli abissi del Mare del Nord, mentre l’occhio si perde sulla ripetitività d’onde lunghe, ed una pungente aria salina scalfisce il volto d’un penetrante gelo graffiante… Un viaggio lungo due mesi, a bordo d’una nave ...

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The Order: Son Of Armageddon

Cioccolata all’hard rock Il 2004 volge al termine: Bruno Spring, chitarrista dei Gurd, se ne allontana per dar vita ai suoi The Order, quartetto svizzero che, dietro al microfono, vede giganteggiare Gianni Pontillo dei Pure Inc, immenso nella sua prestazione. ...

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The Gathering: Home

Piccole a(stra)zioni Abbandono per un attimo soltanto, il mio ruolo ‘professionale’… E m’abbandono. All’evasiva dolcezza, al (e)motivo cullante, alle più celest(ial)i vibrazioni. “Home” echeggia il trip-rock di “Souvenirs”, ma il suo spirito appartiene ormai ad un baratro di confine tra ...

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Rumorerosa: Piccoli Disturbi Mentali

(Troppo) rumore (troppo) rosa La risposta italiana agli Skunk Anansie, proprio non riesce a reggere il confronto. Intendiamoci: tutta l’esperienza, soprattutto live, della band toscana, si fa sonoramente udire; ma i Rumorerosa mancano di quel “qualcosa in più” che faccia ...

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Placebo: Meds

Non dimenticate questa medicina A me i Placebo piacciono. Da sempre. Benchè questo ‘da sempre’, nel caso specifico inevitabilmente, sottintenda, ahimè!, un ciclico e degradante loop d’idee e soluzioni. Il proclama di questo quinto album, annunciante il ‘ritorno alle origini’, ...

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