Monthly Archives: Agosto 2007

Aborym: Fire Walk With Us

Tradizione e drum machine Qualcuno di voi avrà forse letto le recensioni che erano state fatte a suo tempo al primo disco degli Aborym? Se sì, allora forse saprete anche che sulle pagine di alcuni giornali erano state scritte esaltanti ...

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Aborym: With No Human Intervention

La cibernetica fiamma nera Pressapoco, siamo al punto di non-ritorno. Esempio penetrante di lucido processo di analisi-sintesi-tesi, coacervo di mondi e stili differenti, atto pi? unico che raro, per dirla tutta. Vietati gli entusiasmi facili diceva qualcuno. Vietata la parola ...

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Abydos: Abydos

Per un pizzico di coraggio in più Il primo disco solista per Andy Kuntz, singer dei teutonici Vanden Plas, prende il titolo “Abydos” e risulta essere in realtà l’essenza musicale di una rappresentazione teatrale scritta dallo stesso Kuntz e che ...

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Adema: Adema

Il fratello di Jonathan Davis cerca la sua ribalta Come al solito prima di scrivere la recensione di un disco sono andato a cercare la biografia degli Adema e devo dire che sono rimasto stupito; infatti il cantante Mark Chavez ...

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Aeon Spoke: Above The Buried Cry

Il pianto liberatorio di Paul Masvidal Sicuramente ricorderete Paul Masvidal e Sean Reinert, per l’apporto nei Death, per “Focus”, per i numerosi progetti ai quali hanno partecipato negli ultimi dieci anni. La musica da loro proposta negli Aeon Spoke non ...

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Aeternitas: La Danse Macabre

No no no no no, ancora una volta per favore! Vi è un’assurda gaiezza immotivata nel modo in cui dalla Germania arrivano sempre più cocktail musicali confezionati con lussuosa copertina che assembla simbologie enigmatiche senza senso, premesse pompose di commistioni ...

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After Forever: Remagine

Re-immagina che… Immagina che una terra misconosciuta e di nicchia come il symphonic power metal diventi per magia una piccola miniera d’oro; la conseguenza è ovvia: molti limitrofi abitanti di quelle lande si affannerebbero a recarvisi brandendo pala e piccone. ...

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Afterhours: Ballate Per Piccole Iene

Sii perfetto se precipiti Siamo vivi per usarci. Con queste parole gli Afterhours introducono il loro nuovo lavoro, quasi a sancire da subito la matrice cupa e disillusa di un disco che li vede proseguire sulla strada già tracciata con ...

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Alex Skolnick Trio: Transformation

Alex Skolnick in un album didascalico Chi aveva sentito il suo effetto nei Savatage di “Handful Of Rain” in seguito alla carriera in seno ai Testament, aveva già subdorato la sensibilità jazz in questo chitarrista eccezionale. Che si sarebbe in ...

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Alice In Chains: Dirt

Un disco che è droga psichedelica maledetta Nessuno come gli Alice In Chains, né prima, né durante, né dopo: impossibile, semplicemente. Lo avevano capito i discografici della Sony, che preparavano il loro attacco alle altre major ed agli artisti rock ...

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