Monthly Archives: Aprile 2008

Human Fortress: Eternal Empire

Vano I nostri ricordi cadono ancora su quello che fu un gradito e soddisfacente debutto. Il riferimento è per “Lord Of Earth And Heavens Heir” datato 2001. Sette anni e appena due album dopo, il gradimento ed il soddisfacimento sono ...

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Battleroar: To Death And Beyond…

Mestieranti all’arme I Battleroar portano avanti la loro battaglia con impercettibili variazioni: è sufficiente uno sguardo alle copertine dei primi tre lavori pubblicati dai greci per capire che il metal epico degli anni ’80 è l’immutato campo espressivo su cui ...

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Wednesday 13: Skeletons

Non c’è più niente da festeggiare Annunciato come più cupo e personale dei (due) precedenti, “Skeletons” ci presenta una versione effettivamente fosca e appesantita dell’ex-cantante dei Murderdolls. Il figliastro di Alice Cooper si allontana dal rock’n’roll per party people di ...

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Týr: Land

Un debole fiato dai freddi mari del Nord I Týr vengono dalle isole Fær Øer. Se faticate a leggere questa frase e non avete idea di come si pronunci, avete superato il test: siete italiani come noi e interpreterete buona ...

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Lars Eric Mattsson: Dream Child

Mattson, partito di opposizione Dopo due lavori ostici e chiusi come “War” ed “Earthbound”, il polistrumentista finlandese decide di votarsi al mercato. E lo fa rinunciando all’egocentrismo dello shredder, alla follia del progster estremo, all’impronunciabilità del suo nome, all’incomunicabilità di ...

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Kip Winger: From The Moon To The Sun

Così è, se vi pare Così terminava l’omonima commedia pirandelliana, dove la presunta verità veniva rivoltata ad ogni ingresso di personaggio. Cos’è dunque la realtà? Per i Winger potrebbe essere un hard rock di massa, con un substrato melodico di ...

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Michael Kiske: Past In Different Ways

Pace fatta? Tutt’altro! Ecco cosa succede a forzare le riconciliazioni: una stretta di mano tutt’altro che sincera seguita da una reciproca girata di spalle. Kiske che odia i suoi vecchi amici e, per assimilazione, anche il metal, ma soprattutto, quello ...

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Glenn Hughes: First Underground Nuclear Kitchen

Festa a tema “La Prima Cucina Atomica Sotterranea” nasconde un acronimo che è anche manifesto del genere impersonato dall’album. L’artista inglese ritorna, infatti, alle proprie origini funky e rispolvera, per l’occasione, l’antica amicizia con Steve Wonder da cui “F.U.N.K.” appare ...

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Nosey Joe & The Pool Kings: Tunes From The Bighouse

In un mondo in cui era appena finita la guerra Dietro le insegne al neon, nei locali dove imparruccate cameriere scivolano velocemente sui pattini a rotelle, tra le poltrone lucide di finta pelle rossa, vengono serviti cocktail di rockabilly. Questa ...

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Seventh Avenue: Terium

Metal igienico Si muovono spesso con goffaggine le band di christian metal, un po’ limitate dalla solennità dei testi, un po’ dalla necessità di garantire un sound genuino e pulito. Finiscono poi, quasi tutte, per annacquare la loro stessa natura ...

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