65° Mostra del cinema di Venezia: I premiati

La Giuria Venezia 65, presieduta da Wim Wenders e composta da Juriy Arabov, Valeria Golino, Douglas Gordon, Lucrecia Martel, John Landis, Johnnie To dopo aver visionato tutti i ventuno film in concorso, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

LEONE D’ORO per il miglior film a:
“The Wrestler”
di Darren ARONOFSKY (Usa)

LEONE D’ARGENTO per la migliore regia a:
“Aleksey German Jr.” per Bumažnyj Soldat (Paper Soldier) (Russia)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
“Teza” di Haile Gerima (Etiopia, Germania, Francia)

COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile a:
Silvio Orlando
per “Il Papà Di Giovanna” di Pupi AVATI (Italia)

COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile a:
Dominique Blanc
per “L’Autre” di Patrick Mario Bernard, Pierre Trividic (Francia)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane attore o attrice emergente a:
Jennifer Lawrence
per “The Burning Plain” di Guillermo Arriaga (Usa)

OSELLA per la migliore fotografia a:
Alisher Khamidhodjaev e Maxim Drozdov per “Bumažnyj Soldat” (“Paper Soldier”) di Aleksey German Jr. (Russia)

OSELLA per la migliore sceneggiatura a:
Haile Gerima
per “Teza” di Haile Gerima (Etiopia, Germania, Francia)

LEONE SPECIALE per l’insieme dell’opera a:
Werner Schroeter

La Giuria ha deciso di assegnare un Leone Speciale a Werner Schroeter per il complesso dei suoi innovativi lavori portati avanti con tenacia e senza compromessi da 40 anni.

PREMIO “LUIGI DE LAURENTIIS” PER LA MIGLIOR OPERA PRIMA
La Giuria Premio “Luigi De Laurentiis” per la Miglior Opera Prima della 65. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, composta da Abdellatif Kechiche (Presidente), Alice Braga, Gregory Jacobs, Donald Ranvaud, Heidrun Schleef, ha deliberato all’unanimità di assegnare il
PREMIO “LUIGI DE LAURENTIIS” PER LA MIGLIOR OPERA PRIMA a: “Pranzo Di Ferragosto” di Gianni Di Gregorio (SIC – Settimana Internazionale della Critica, Italia).
Aurelio De Laurentiis e Filmauro assegnano un premio in denaro di 100.000 USD, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore. Al regista andrà inoltre un buono di 40.000 Euro da spendere in pellicola offerto da Kodak.
[PAGEBREAK] PREMI ARCA CINEMA GIOVANI:
Con più di 80 ragazzi, tra i 18 e i 26 anni, la giuria Arca CinemaGiovani, la più numerosa tra quelle presenti al Lido, ha assegnato i suoi premi: miglior film in concorso nella sezione “Venezia 65″ (assegnato da una giuria internazionale composta da ragazzi italiani, canadesi e francesi) è “The Hurt Locker” di Kathryn Bigelow. Miglior film italiano tra tutti quelli presentati a Venezia è “Pranzo Di Ferragosto” di Gianni De Gregorio, e miglior film della categoria “Altre Visioni” (sezione trasversale che attinge tra le proposte più originali ed innovative delle sezioni “Orizzonti”, “Settimana Della Critica” e “Giornate Degli Autori”) è “Sell Out!” di Yeo Joon Han.

Queste le motivazioni:
Premio al Miglior Film in concorso a “The Hurt Locker” di Kathryn Bigelow: per la qualità e il dinamismo delle immagini ed il ritmo del montaggio, per la portata drammatica dell’evento narrato e per la completezza espressiva da cui emerge l’insignificanza della vita umana travolta dall’immane tragedia della guerra.

Premio al Miglior Film italiano a “Pranzo Di Ferragosto” di Gianni di Gregorio: per aver affrontato con leggerezza ed ironia un tema cinematograficamente insolito come la solitudine della terza età, attraverso la simpatia e la spontaneità di quattro arzille e adorabili “vecchiette”. Per aver portato sullo schermo una storia originale in maniera realistica, con dialoghi genuini ed una regia mai invasiva che lascia spazio alla bravura e naturalezza degli interpreti.

Premio Miglior Film “Altre Visioni”, “Sell Out!” di Yeo Joon Han: l’ossessione della società contemporanea, alle prese con la morbosa curiosità innescata dai mass media, la varietà di generi, la contrapposizione di linguaggi differenti e il sorriso autocritico che ne deriva, fanno del film un brillante esempio di innovazione cinematografica. Reale e surreale accompagnano con spirito ironico una regia efficace quanto dissacrante, capace di coinvolgere e sorprendere costantemente lo spettatore.

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