A 106 anni è morto Manoel de Oliveira

Il regista portoghese Manoel de Oliveira è morto oggi a Porto: lo scorso dicembre aveva compiuto 106 anni ed era tuttora in attività. Uno dei suoi ultimi lavori, il cortometraggio “O Velho do Restelo” ispirato al Don Chisciotte di Cervantes, era stato presentato alla Mostra di Venezia 2014.

Manoel Cândido Pinto de Oliveira era nato a Porto l’11 dicembre 1908; l’esordio al cinema risale al 1931 con il corto documentario “Douro, Faina Fluvial” (“Douro, lavoro fluviale”). Tra i suoi film ricordiamo “Il passato e il presente” (“O Pasado e o Presente”, 1971), “Francisca” (1981), “Conversazione privata” (“Visita, ou Memorias e Confissões”, 1982), “Viaggio all’inizio del mondo” (“Viagem ao principio do mundo”, 1997), “La lettera” (“A Carta”, 1999), “Parola e utopia” (“Palavra e Utopia”, 2000), “Un film parlato” (“Um Filme Falado”, 2003) e il più recente, “Gebo e l’ombra” (2014).

Nel 2006 aveva girato “Belle toujours”, sequel ideale di “Bella di giorno” di Luis Buñuel.

Tra i numerosi premi vinti nei festival internazionali, due Leoni d’Oro alla carriera a Venezia, nel 1985 e nel 2004, e la Palma d’oro alla carriera al Festival di Cannes nel 2008.

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