A Bellocchio e Eastwood: Le cinque stelle del Morandini 2010

L’America profonda di “Gran Torino”, di Clint Eastwood e i chiaroscuri della storia italiana di “Vincere”, di Marco Bellocchio. Sono le pellicole premiate con cinque stellette dal Morandini 2010, il dizionario dei film giunto alla 12esima edizione e che ha messo quest’anno in copertina il bel primo piano di Kasia Smutniak tratto dal lavoro di Davide Ferrario “Tutta colpa di Giuda”. Come tradizione del dizionario la cover spetta sempre a un film italiano di registi italiani. Quest’anno, gli autori del volume hanno voluto premiare quello che è stato “il film più originale della stagione 2008-2009″. E perché “si voleva controbilanciare la disattenzione del pubblico, solo in parte dovuta a debolezza di distribuzione”. Inoltre con il volto di Kasia Smutniak, il Morandini ha voluto incrementare la ‘quota rosa’ delle copertine al femminile che in 11 edizioni sono state solo due: Donatella Finocchiaro (Il Regista di matrimoni) e Licia Maglietta (Pane e Tulipani 2001).

Ma i “vincitori” della passata stagione cinematografica sono due vecchi leoni della macchina da presa. Il film di Clint Eastwood “commuove senza sentimentalismi – riporta il Morandini – Ricorre alle parolacce senza volgarità. Fa capire che la piccolezza umana può essere una grandezza”; mentre “Vincere” “è il film più estremo e potente di Bellocchio”. Con 4 stellette invece il dizionario ha premiato, tra gli altri, 2 film d’animazione: “Wall-E” (“un rivoluzionario film di fantascienza, un gioiello straordinario di scenografie e disegni….un film di animazione non solo per bambini, anzi forse soprattutto per adulti”): e “Valzer con Bashir” (“il film dell’israeliano Folman è atipico e straordinario”). Bei voti anche a “The Wrestler”, “Frost/Nixon-il duello”, “Burn After Reading”, “Milk” (tre stellette e mezzo). Deludono la critica (1 stelletta e 1/2) il cinepanettone “Natale a Rio” (ma premiato dal pubblico con 4 pallini); i blockbusters “X-Men – le origini: Wolverine”, “Una Notte al Museo 2″ e il discusso “Ho ammazzato Berlusconi” (“non sta in piedi perché si prende troppo sul serio”, è il commento). Il Morandini 2010 arriva così a 23.500 schede di film usciti sul mercato italiano dal 1902 all’estate 2009 (Mostra del Cinema di Venezia), di cui più di un migliaio prodotti per l’home video o la televisione. Di ogni film, oltre al titolo italiano, l’opera dà: titolo originale, Paese di produzione, anno d’uscita, regista, principali interpreti, gli autori teatrali, una sintesi della trama, una concisa analisi critica, durata, suggerimenti sull’opportunità di visione per i ragazzi, indicazione grafica sul giudizio della critica (da 1 a 5 stellette) e, unico nel suo genere, sul successo di pubblico (da 1 a 5 pallini). Di questi 69 hanno le cinque stellette. Tredici sono italiani. Il regista più premiato? Chaplin con 4 pellicole col massimo dei voti.

Scroll To Top