A Cannes in versione Redux

Il grande capolavoro di Sergio Leone, una delle opere più importanti della storia del cinema, torna da dove tutto era iniziato. Il sogno del gangster proustiano Noodles (e del suo autore) si aprì infatti proprio sulla Croisette, fuori concorso per la 37ma edizione del Festival e nella versione di 229 minuti, approvata dal regista e che fu distribuita in tutto il mondo tranne che negli Stati Uniti dove i produttori dilaniarono quest’epica sul cinema e la memoria in una versione di 139 minuti.

La grande notizia è che quest’anno non solo il film tornerà a Cannes, ma per l’occasione sfoggerà una nuova mise. Apparirà, infatti, come “Apocalypse Now” di Coppola, in una versione Redux di 269 minuti, ossia la durata che inizialmente il regista aveva intenzione di rilasciare. Un film di quasi cinque, un’opera ambiziosissima che il suo stesso autore pensò forse “troppo” epica.

Possiamo dunque sperare in una nuova edizione anche per il mercato dell’home video e di una circolazione per le sale, post-Cannes. Certo, si riproporrà il problema doppiaggio che all’uscita del dvd Warner del 2003 fu proposto con un nuovo doppiaggio, cestinando quello diretto e approvato da Leone. Con le nuove sequenze risulterà necessario ri-doppiare (ancora una volta!) l’intero film? Forse sì. Ma certo per i fan più rigorosi e memorialisti, speriamo in un’edizione a più dischi che preveda anche il rilascio della versione del 1984 uscita nelle sale italiane, col doppiaggio diretto da Renato Cucciolla, De Niro doppiato da Amendola, la McGovern da Rita Savagnone e Sergio Fantoni.

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