A Place To Bury Strangers: Guardarsi le scarpe in Italia

Il revival dello shoegaze è indiscutibile, basti pensare a quanto si è parlato ultimamente di Jesus And Mary Chain e My Bloody Valentine. In questo contesto fioriscono nuovi adepti del lento rumore, tra cui gli statunitensi A Place To Bury Strangers, in arrivo a breve anche da noi.

Total sonic annihilation.

Perla moderna del giro della New York post-rock, shoegaze attuale.
Più caotico dell’aria da Jesus and Mary Chain… meno romantico di Slowdive o My Bloody Valentine… più sensuale dei Liars… energici as Sonic Youth. Ma le citazioni non basterebbero a definirne la sostanza.

Questo trio è composto dal cantante e chitarrista Oliver Ackermann, ex-bassista negli Skywave, gruppo che già sperimentava “walls of sound” e da Jono Mofo e Jay Space reduci anche loro da esperienze simili. Nessuno inconsapevole del risultato di un uso spasmodico di effetti (Oliver ha anche fondato una compagnia, la Death By Audio, dove lavora sul progettarne sempre di diversi e originali), insieme hanno prodotto nel 2007, per un’etichetta di Boston, la Killer Pimp, un concept album omonimo di dieci pezzi diversi tra loro, ma legati dall’atmosfera acida del sound e dall’eco di una voce onnisciente. I loro live sono esperienze uniche di suoni tangibili, mix intervallati da riff di chitarra e basso che si intrecciano in loop e feedback, dove la batteria è spesso rincorsa dalla drum machine, con conseguenze quasi industrial, rendendo tutto molto più caotico e ritmico allo stesso tempo.

Dopo aver ipnotizzato l’America, aver partecipato al Primavera Sound Festival e Oya Festival, aver aperto date di Black Rebel Motorcycle Club, Jesus And Mary Chain, NIN, Shellac…ora, per la prima volta in Italia il 5 novembre faranno implodere lo Zoe di Milano… are you ready?

IN CONCERTO
05 Novembre Zoe – P.zza Anita Garibaldi, 13 – Milano

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