Abulico: Tra i resti romani per Indievidui

L’ottava puntata di Indievidui arriva a Pozzuoli, tra i resti romani del Macellum, mercato pubblico del I sec. a.C., rinominato Tempio di Serapide.

Come dei posteggiatori al pranzo della domenica, gli Abulico hanno cantato lì. A colorarli una tovaglia a quadri tra la chitarra e lo xilofono. Il brano presentato per l’occasione è “La Purezza del Silenzio”, chicca estratta da “Il Colore dei Pensieri”, in uscita il prossimo 5 novembre.

Al momento delle riprese la pavimentazione del Macellum appariva ricoperta da uno strato di melma maleodorante, causata dal pantano che forma l’azione dell’acqua che non defluisce in mare, problema per il quale occorre l’utilizzo di pompe di sollevamento del pavimento (che si trova al di sotto del livello del mare). Da qualche anno la mancanza di fondi sufficienti per attivare gli interventi e una disattenta gestione del bene provocano ripetutamente la caduta del tempio in uno stato di abbandono e di degrado.

Indievidui ha acceso un altro riflettore. La musica dei partenopei Abulico ha reso la denuncia ballabile.

Magari un lento. E magari sarebbe piaciuto anche a Serapide.

Scroll To Top