Addio a Carrie Fisher: innanzitutto Ribelle, solo dopo Principessa

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Carrie Fisher è morta martedì 27 dicembre a Los Angeles, affogata nella luce lunare, strangolata dal suo reggiseno.

Lo avete letto altrove, ne sono consapevole, ma è questo il necrologio che l’attrice avrebbe voluto, scritto nero su bianco sulle pagine di Wishful Drinking, autobiografia dell’attrice pubblicata nel 2008.

Il necrologio giusto per una persona con il suo senso dell’umorismo, il suo spirito, il suo acume, portata dalle complicazione di un un infarto a 60 anni.

Innanzitutto Ribelle, solo dopo Principessa. È stata la prima ad insegnarmelo, in tempi non sospetti, diventando non solo icona culturale, ma modello di donna forte, indipendente e determinata, senza forzature, per più generazioni.

Un’eroina perfetta nelle sue imperfezioni, in cui la Fisher aveva messo tutta se stessa, dandole carattere e forza, contribuendo a plasmare un personaggio in grado di imprimersi in maniera indelebile nell’immaginario collettivo.

Ribelle in quell’universo creato da George Lucas, come nella vita, con la sua particolare schiettezza e ironia, che veniva fuori in ogni intervista o incontro pubblico, nei suoi libri ma anche nei ruoli successivi, soprattutto in classici della commedia come “The Blues Brothers” di John Landis, “Harry ti presento Sally” di Rob Reiner  o “L’erba del vicino”  di Joe Dante, come nelle sue apparizioni in “Austin Powers”  o nella serie “30 Rock”.

carrie fisher 30 rock

 

Non solo Leila Organa, certo, ma soprattutto Leila Organa, personaggio con cui ha sempre giocato e dialogato a distanza, mentre portava avanti il proprio lavoro di scrittrice e autore, scrivendo anche per la televisione, il cinema, il teatro. 

Noi che l’abbiamo idealizzata, siamo riusciti ad  intravedere solo gli sprazzi di una personalità unica e incontenibile, che sopravvive nei ricordi di chi l’ha conosciuta davvero.

È giusto, allora, lasciare la parola a loro. 

DEBBIE REYNOLDS

«Grazie a tutti coloro che hanno abbracciato i doni e i talenti di mia figlia amata e sorprendente. Sono grata per i vostri pensieri e le preghiere che ora la guidano nella sua prossima tappa. Con amore, la madre di Carrie».

GEORGE LUCAS

 

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«Carrie e io siamo stati amici per la maggior parte delle nostre vite da adulti. Era estremamente intelligente, con un grande talento come attrice, scrittrice e comica, dotata di una personalità molto colorata che tutti amavano. In “Star Wars” è stata la nostra grande e potente principessa, esuberante, saggia e piena di speranza in un ruolo che fu più difficile di quello che la gente potrebbe pensare. Il mio cuore e le mie preghiere sono con Billie, Debbie e tutta la famiglia di Carrie, gli amici e i fan. Mancherà a tutti».

MARK HAMILL

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«Non è mai semplice perdere un vitale, insostituibile membro della famiglia, ma in questo caso è decisamente straziante. Carrie era unica e apparteneva a tutti noi, che ci piacesse o no. Era la NOSTRA Principessa, dannazione, e l’attrice che la interpretava sfumava in una donna meravigliosa, fieramente indipendente e ferocemente divertente, nonché dalla grande capacità di agire, che è riuscita a toglierci il fiato collettivamente. Determinata e tenace, ma con una vulnerabilità che ti portava a tifare per lei e desiderare che avesse successo e fosse felice. Ha giocato un ruolo cruciale e nella mia vita professionale e personale ed entrambe le cose sarebbero state vuote senza di lei. Sono estremamente grato per le risate, la saggezza, la dolcezza e anche per le impertinenti stronzate auto-indulgenti che la mia gemella dello spazio mi ha regalato nel corso degli anni.

Grazie Carrie.

Ti voglio bene, mh».

HARRISON FORD su The Wrap

 

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«Carrie era unica, brillante, originale. Divertente, ed emotivamente senza paura. Ha vissuto la sua vita, coraggiosamente… I miei pensieri sono con sua figlia Billie, sua madre Debbie, suo fratello Todd, e i suoi tanti amici. Mancherà a tutti noi».

J. J. ABRAMS

«Non c’era bisogno di incontrare Carrie Fisher per capire il suo potere. Era brillante e bella, dura e meravigliosa, incisiva e divertente come la potete immaginare. Che cosa ingiusta perderla. Che fortuna essere stati benedetti con la sua presenza».PETER MAYHEW

«Non ci sono parole per questa perdita. Carrie era la luce più brillante in ogni stanza quando entrava. Mi mancherà».  

KATHLEEN KENNEDY

JOERLY FISHER

«Rompo mio silenzio con il cuore distrutto… una perdita insondabile… la terra è andata fuori asse oggi… come osi portarcela via».

JOE DANTE

«Il mio cuore va alla famiglia e agli amici di Carrie Fisher, una delle menti più brillanti che io abbia mai conosciuto, che ci ha lasciato a 60 anni. Una vera e propria perdita».

STEVEN SPIELBERG

BAFTA/LA11TH BRITANNIA AWARDS

«Ho sempre ammirato Carrie. Le sue osservazioni mi hanno sempre fatto ridere e sussultare al tempo stesso. Non aveva bisogno della Forza. Era lei stessa una forza della natura, di lealtà e di amicizia. Mi mancherà tantissimo».

 

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