Addio a Vilmos Zsigmond, direttore della fotografia

È morto il primo gennaio all’età di 85 anni Vilmos Zsigmond, leggendario direttore della fotografia, premio Oscar nel 1978 per “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo”. Ungherese di nascita, losangelino di adozione, Zsigmond ha lavorato a pietre miliari del cinema al fianco di registi quali Robert Altman, Steven Spielberg, Michael Cimino e Brian De Palma.

Apprezzato per le tecniche innovative e la capacità di creare un aspetto unico per ciascuno dei suoi film, dallo stile aspro di “Un Tranquillo Weekend di Paura” alle palette dense e pittoriche di “I Cancelli del Cielo”, non amava il 3d (gli unici titoli in cui aveva apprezzato la tecnica sono stati “Avatar” e Gravity”), ed era un fautore della pellicola: “[Il digitale] è troppo netto, troppi dettagli nei volti e tutto il resto. Le facce a volte hanno una resa terribile. Bisogna attenuare la nitidezza. Mi procuro sempre le telecamere migliori e lo ottengo con lenti cattive”.

 

Zsigmond e Brian De Palma

Zsigmond e Brian De Palma

Il Cinema ha bisogno di immagini belle. Secondo me, se non ci sono belle immagini, non sarà un buon film. Credo che tutti i film dovrebbero essere visivi (Intervista al Fimmaker Magazine, 2014).

Formatosi a Budapest, ha collaborato spesso con l’amico e collega Laslo Kovacs, catturando su pellicola la rivoluzione Ungherese del 1956 prima di scappare in Austria, dove imparò presto a girare qualsiasi progetto gli venisse proposto, per poi finire a lavorare sui set di film low budget con Altman, e ancora Spielberg e Cimino, ma anche Woody Allen, De Palma, senza smettere mai, fino ai più recenti episodi della sitcom “The Mindy Project”.

 

Fonte: Indiewire

Scroll To Top