Addio a Jonathan Demme, il ricordo di amici e colleghi

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È morto Jonathan Demme, regista amatissimo e autore di film che hanno fatto la storia, del cinema e non solo, come “Il silenzio degli innocenti“, “Philadelphia” e “Qualcosa di travolgente“. Demme aveva 73 anni, e stava male da tempo per un tumore all’esofago.

Jodie Foster, indimenticabile Clarice del “Silenzio degli innocenti”, lo ricorda così: “Ho il cuore spezzato per aver perso un amico, un maestro, una persona così originale e dinamica che neanche un uragano avrebbe potuto contenerlo. Jonathan era bizzaro come le sue commedie e profondo come i suoi film drammatici. Era pura energia, sempre pronto a sostenere i creativi con entusiasmo, amante della musica e dell’arte”.

Anthony Hopkins aka Hannibal Lecter, su Twitter aggiunge solo: “Riposa in pace, amico mio”.

Bruce Springsteen, che con la canzone “Streets of Philadelphia” vinse l’Oscar, scrive, anche lui su Twitter, che Jonathan Demme era “sempre sorridente, sempre coinvolto nelle cose del mondo, sempre pronto a spronarti per dare il meglio”.

Meryl Streep (“The Manchurian Candidate”, il recente “Ricki and the Flash”): “Un uomo dal cuore grande, pieno di compassione, attento ai bisogni delle persone e all’arte, alla musica, alla poesia, al cinema come modi per rispondere a quei bisogni”.

Dalla filmografia di Demme ci piace ricordare anche i documentari, come “The Agronomist” e il musicale “Enzo Avitabile: Music Life”. Due anni fa lo abbiamo incontrato alla Mostra di Venezia, dove presiedeva la giuria della sezione Orizzonti.

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