Al cinema in 3D

«Sono sedotto dalle nuove tecnologie, mi hanno ridato la spinta a sperimentare, a rimettermi sul cinema dopo oltre 10 anni di pausa»: così Bernardo Bertolucci presenta il ritorno al cinema in 3D de “L’Ultimo Imperatore” (1987).

Il film racconta la storia di Pu-Yi, ultimo erede della dinastia Ching: «rappresenta la mia madeleine proustiana — dice ancora Bertolucci — perché mi ricorda i lontani anni in cui fu realizzato, la Cina, il successo mondiale. Ma il tempo, come afferma Sant’ Agostino, viene dal passato che non esiste più, attraversa il presente che è imprendibile e si proietta nel futuro che ancora non esiste».

“L’Ultimo Imperatore” vinse nove Oscar, tra cui miglior film e miglior regia, dieci Golden Globe, tre BAFTA, nove David di Donatello, il Premio Cèsar, quattro Nastri D’Argento e un Grammy Award. La versione in 4k-3D, realizzata con la collaborazione del direttore della fotografia Vittorio Storaro, ha richiesto oltre un anno di lavoro più di due milioni di dollari di investimento.

In sala il 10 e 11 settembre.

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