Al Courmayeur Noir in Festival: In esclusiva l’Avatar di Cameron e altro

Il 10 dicembre, in una impedibile contemporanea tra Londra e Courmayeur si svelerà l’”Avatar” firmato da James Cameron, spettacolare esperienza visiva in 3D, film-mito ormai atteso da mesi dagli appassionati del mondo intero. A Londra l’unica anteprima “ufficiale” del film, a Courmayeur e in esclusiva per l’Italia un’ampia anticipazione con il “viaggio” tra i segreti e le meraviglie della pellicola. Grazie alla collaborazione con Twentieth Century Fox, il Courmayeur Noir in Festival sarà poi presente, sempre in esclusiva, alla conferenza stampa del giorno dopo (venerdì 11 dicembre) e potrà offrire ad addetti a giornalisti e appassionati, la diretta video dell’incontro con James Cameron e l’intero cast del film. Una grande anticipazione per entrare nel mondo di Avatar che approderà nelle sale italiane soltanto il 15 gennaio.

Questa una delle novità dell’ultim’ora che vanno a completare il mosaico del ricco programma del festival diretto da Giorgio Gosetti, Marina Fabbri, Emanuela Cascia, giunto alla 19ma edizione che prenderà il via a Courmayeur lunedì 7 dicembre per concludersi sabato 12 con l’inedita band The Alvarius di Federico Zampaglione e il film di Gilles Béhat, “Diamant 13″ (con Gérard Depardieu e Asia Argento) alla presenza del regista.

A giudicare i 10 film in concorso (Leone Nero al miglior film) sarà una giuria presieduta dallo scrittore americano James Sallis e composta da: Samuele Bersani, Donatella Finocchiaro (attrice, presente anche in uno degli episodi di “Crimini 2″ in anteprima al Noir), Jorge Guerricaechevarria (sceneggiatore di Almodovar e Alex de la Iglesia, autore del maggiore successo spagnolo dell’anno, “Cell 211″), Melanie Linksey (attrice australiana rivelatasi in “Heavenly Creatures” di Peter Jackson, protagonista con Matt Damon in “The Informant”).

Il Courmayeur Noir in Festival comincerà lunedì prossimo con un’abbinata tra cinema e letteratura nel segno della migliore tradizione della rassegna: prima la presentazione del libro Il fiore del male scritto a quattro mani da Carlo Bonini e Renato Vallanzasca sulla pericolosa vita del più celebre bandito italiano. In serata, dopo il primo film del concorso, “Demain dès l’aube” (la conferma di un autore “scoperto” dal Noir con La voltapagine come Denis Dercourt), ecco Michael Caine, applaudito interprete di “Harry Brown”, il controverso e drammatico noir londinese di Daniel Barber, una delle rivelazioni dell’ultimo Festival di Toronto.

Tutti confermati gli altri appuntamenti del programma: dall’arrivo di Diablo Cody con “Jennifer’s Body”, a quello dello scrittore Sebastian Fitzek (che avrà un presentatore eccellente come Walter Veltroni), martedì 8 dicembre; dal “Giorno di Piazza Fontana” con la “scandalosa” inchiesta di Paolo Cucchiarelli, la presenza del magistrato Guido Salvini (e l’annuncio del film che Cattleya produrrà sulla prima, terribile pagina della “strategia della tensione”) ad un altro “mistero italiano” come quello del Mostro di Firenze, raccontato nella mini-serie di Fox Crime che si conclude in contemporanea con i giorni del Noir in Festival; dall’anteprima della nuova serie tv “Crimini 2″ (Raidue) con gli episodi scritti da Carlo Lucarelli e Giancarlo De Cataldo (che ha ambientato proprio a Courmayeur la sua Neve sporca), alle risate horror di “Benvenuti a Zombieland”; dall’arrivo a Courmayeur di una star come Michael Jay White (protagonista di “Black Dynamite”), alla consegna del Premio Chandler al cubano Leonardo Padura Fuentes, fino alla proclamazione del romanzo noir italiano dell’anno tra i “magnifici 5″, i finalisti del Premio Scerbanenco-La Stampa. E poi laboratori, mostre, spettacolo, incontri e i “piccoli brividi” del MiniNoir, il festival dei ragazzi con appuntamenti come lo spettacolo in 3D di Piovono polpette e l’attesissima anteprima mondiale del cartoon italiano Cuccioli: il codice di Marco Polo diretto da Sergio Manfio.

Novità infine sul fronte del noir italiano: proseguendo la fortunata tradizione di “Spazio Italia” che ha tenuto a battesimo titoli di successo come La ragazza del lago e Come Dio comanda, quest’anno sarà la volta di quattro anticipazioni importanti: in esclusiva per Courmayeur, le prime immagini (commentate dai protagonisti) di Una vita tranquilla di Claudio Cupellini con Toni Servillo, il thriller ad alta quota di Andrea Papini “La misura del confine!, il film-laboratorio dei Manetti Bros Cavie e la produzione indipendente “L’intruso”, cinque storie thriller con la regia di Nicolaj Pennestri e Andrea Osvart protagonista.

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