“Alcol Snaturato”, il nuovo brano di Elio e le Storie Tese contro l’abuso di alcol

Alcol Snaturato” è la campagna che il ministro della salute, Beatrice Lorenzin, ha lanciato contro l’abuso di alcol insieme alle istituzioni, con la collaborazione del gruppo milanese, Elio e le storie Tese.

Le ragioni di tale iniziativa sono ben chiare nelle parole del Ministro: “I dati in nostro possesso sull’uso di alcol tra i giovani, purtroppo anche tra minorenni, sono sempre più allarmanti. Siamo di fronte a una vera e propria emergenza. Ho girato tanti pronto soccorso e ho toccato con mano la drammaticità della situazione. I ragazzi sottovalutano completamente quali siano i rischi che si nascondono in fondo al bicchiere. Per questo ho voluto una campagna di comunicazione molto forte, efficace, con testimonial credibili e non convenzionali. “Elio e le Storie tese” hanno saputo raccogliere la sfida e hanno scritto una canzone fantastica, con un testo divertente e ricco di informazioni. Perché il nostro dovere è quello di dare conoscenza, consapevolezza sugli enormi rischi che un bicchiere può contenere”.

“Alcol Snaturato” (Una serata speciale) è il suggello di questo progetto di respiro nazionale: una canzone molto bella , che sarà a breve disponibile in streaming audio-video sul sito del ministero, in audio su supporto digitale e in generale sulle varie piattaforme in rete. Un brano dai toni volutamente ironici e irriverenti, non una condanna o un divieto ma semplicemente un invito a un “bere” più consapevole da parte di persone adulte ragionevoli e ragionate, nel tentativo di far arrivare il messaggio ben chiaro soprattutto ai giovani, la categoria più “a rischio” : “Quando si beve molto poi non si sta bene e dopo si fa la figura dei coglioni”, racconta Elio “Io ho fatto una figura di merda la prima volta che mi sono ubriacato e non l’ho più ripetuta. Non permettete a qualcuno di rovinarvi la vita (ha detto in occasione dell’incontro con gli studenti del liceo Kennedy) non abusate dell’alcol. Quello che vogliamo far capire è che l’alcol fa malissimo, se bevete troppo vi rovinate, è un disastro, una cacata pazzesca”. E ancora, Faso, bassista della band : “Per la campagna ho letto dei dati che non conoscevo. Io ho un figlio di 13 anni, e non pensavo che ci fossero ragazzi ancora più piccoli che finiscono all’ospedale per l’alcol”.

Il brano è accompagnato da un videoclip innovativo con la regia di Gianluca “Calu” Montesano, girato interamente con la spherical cam, che permette di entrare nel vivo del video guardandolo in tutte le angolazioni possibili, a 360°.

 

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