Alla ricerca del posto fisso: Cari genitori, voglio diventare famoso

In tempi di crisi e di lavoro incerto, la cosa peggiore che un genitore possa sentire è che il proprio figlio tenti la strada del successo artistico facendo l’attore, il regista o il musicista.

Certo, la carriera nel mondo dello spettacolo non è mai stata immaginata come la più sicura delle scelte, ma stavolta bisogna ricredersi.

Dati emersi da una ricerca commissionata dal Comune di Milano sulla condizione occupazionale degli ex allievi delle scuole civiche (Scuola d’arte drammatica, di Musica, di Lingue e Televisione e Cinema) offre la più impensabile delle realtà. Se dopo il primo anno di diploma l’80% per cento ha già un lavoro, a distanza di cinque anni tutti hanno un impiego inerente alla propria formazione.

“Questo perché la nostra formazione non è autoreferenziale, ma risponde ai reali bisogni occupazionali” commenta l’assessore alle Politiche del lavoro e occupazionali del Comune, Andrea Mascaretti.

Insomma… cari mamma e papà, voglio diventare famoso, ma non abbiate paura!

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