“Altri Mondi”: il nuovo singolo degli Utveggi

Da venerdì 24 febbraio sarà in rotazione radiofonica “Altri Mondi”, degli Utveggi, primo singolo estratto dall’album omonimo, pubblicato per Almendra Music. In brano è stato anticipato dal videoclip.

“Un brano e un video che raccontano di un viaggio interdimensionale tra piani enormi o ristretti, alla ricerca del senso ultimo di un mondo decisamente avaro di soddisfazioni”, racconta la band, che nel videoclip appare trasfigurata nei connotati mentre alcuni ambienti reali diventano scenari macroscopici per piccole figure operose e stralunate, catturate dall’obiettivo in un tempo congelato.

Il testo della canzone è liberamente ispirato al Faust (del 1891) dello scrittore portoghese Fernando Pessoa. In tutti i brani dell’album, infatti, gli Utveggi traggono ispirazione, come spesso usa fare la band, dalla letteratura internazionale, trasformandone i contenuti con ironia e conferendo un’atmosfera sognante all’impianto narrativo: “Gamba re”, è ispirato a “Futebol. Storie di calcio” di O. Soriano; “Disadattitudine” si rifà a “Il mondo salvato dai ragazzini” (1968) di E. Morante; Turbature”, trae spunto da “Foglie d’erba” (1855) di W. Whitman.

“Altri Mondi”, è composto da 16 tracce; i testi sono scritti in italiano, fatta eccezione per “Mizu” e “Caffè” e due brani in siciliano. “sedici piccoli quadri per altrettanti ritratti di vite bislacche”, raccontano gli Utveggi. E continuano: “fra questi la storia di un mondiale dimenticato (‘Gamba re’), una piccola natività sbocciata nel cesto di fragole (‘Presepe 1’), il canto dei pescatori in una terra mai lambita dai mari (‘Ieccalo A Mare’), l’infrangibile riflesso della luna sul lago (‘Mizu’), il metallo virile forgiato da uno spirito eroico (‘Turbature’), la via dell’aceto (‘Aceto’s Road’’). Fuori luogo e dunque inadatti al mondo, forse perché nipoti della vergogna o semplicemente fuori dal tempo e slegati da ogni spazio. L’universo intero nel dente di un gigante. è verde o giallo? Asino o coniglio? Una barchetta in acque calme o un incrociatore destinato allo schianto? La narrazione non tiene conto di epoche o nazioni, tutto è fin(i)to e per questo forse ancor più importante. Il discorso musicale si snoda tra sferragliare distorto e armonia vocale, anima del legno e fragore rugginoso, stilemi classicheggianti e bordate grunge. in una parola: divertissepunk.”

Ecco la tracklist:

Gamba Re;

Altrimondi;

Disadattitudine;

Mutaforma;
Dal Tonico;

Agghiriccàgghiriddà;

Mizu;

Caffè;

Presepe 1;

Polizia A Kyoto;

Aceto’s Road;

Leccalo A Mare;

Fumatore Doppio;

Kelvin & Clyde;

Turbature;

Figlio Della Sconfitta E Nipote Della Vergogna.

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