Amy Winehouse: Ecco la verità

A raccontarla è il diretto interessato, ovvero Blake Fielder-Civil, il marito di Amy Winehouse. Forse sono stati i 27 giorni di prigione appena terminati a spingerlo verso la pubblica confessione, fatto sta che Mr Fielder-Civil si vuole prendere tutte le sue responsabilità comunicando ufficialmente di essere stato lui ad accompagnare la moglie Amy sulla strada delle droghe pesanti. “Senza di me”, dice, “non c’è alcun dubbio che lei non avrebbe mai iniziato a fare uso di droghe pesanti.”

Ecco le sue parole: “Ho fatto l’errore più grande della mia vita facendomi di eroina davanti a lei. L’ho iniziata a questo tipo di droghe, al crack, alla cocaina. Mi sento molto più che in colpa”, aggiungendo che la debolezza psichica e fisica non gli hanno però permesso di fermare la giovane cantante quando era in tempo.

Attualmente Blake Fielder-Civil si trova in clinica di riabilitazione, e, a quanto pare, anche Amy Winehouse sta seguendo un programma di disintossicazione, nonostante sia stata ricoverata in ospedale proprio qualche giorno fa.

Fonte: nme.com

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