Angela Kinczly: Svolta creativa in “Phoenix”

A tre anni di distanza dall’esordio dell’album “The legendary indian aquarium and other stories”, Angela Kinzcly ci regala il suo nuovo volto. “Phoenix” è una rinascita dalle proprie ceneri, percorso artistico affascinante, turbolento e vivace che ha tutti i colori dell’araba fenice. Ma soprattutto è il frutto dell’incontro con il produttore discografico Stefano Castagna, titolare degli strudi Ritmo & Blu di Pozzolengo, nel 2009.

L’ep contiene cinque pezzi, arricchiti dalla partecipazione di numerosi collaboratori: Isacco Zanola, Giorgio Marcelli, Giovanni Ferrario, Luca Formentini, Carmelo Leotta e molti altri. E ci regala una sensibilità musicale maggiormente nitida e sicura, decisamente più fisica e meno eterea.

Se il noir di “La Mia Città” è un rock vicino alle dimensioni sonore di Pj Harvey, in “Sabato” riecheggiano le malinconie indie-pop degli Smiths. Nella open track “Cacoschoenberg”, Angela racconta di una vita rinnovata. Nella trasognata “Ceneri” canta del buio delle paure. Ma l’album chiude il suo cerchio di speranze tra realtà e infinito con il brano “In Un Respiro”, dove l’accoppiamento perfettamente armonico di due corpi disintegra logiche terrene in uno slancio di amore.

Fonte: L’Altoparlante

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