Annecy 2012: I vincitori del festival del cinema d’animazione

Un breve percorso tra i vincitori del Festival Internazionale del Cinema d’Animazione di Annecy (4 – 9 giugno).

Miglior lungometraggio
Crulic – drumul spre dincolo” (“Le Voyage de Monsieur Crulic” – trailer) di Anca Damian
È stato definito un documentario d’animazione perché racconta con tecnica mista la storia vera di Claudiu Crulic, un giovane rumeno morto per uno sciopero della fame portato avanti nella prigione polacca in cui si trovava rinchiuso ingiustamente. A Crulic presta la voce l’attore Vlad Ivanov (“Quattro mesi, tre settimane, due giorni”) mentre la narratrice della versione francese è Sandrine Bonnaire.
Già a Locarno e in numerose altre rassegne cinematografiche, In Italia è stato proiettato al Festival dei Popoli di Firenze lo scorso novembre.

Menzione speciale
Arrugas” di Ignacio Ferreras (trailer)
Ne avevamo parlato nel periodo pre-Oscar e in occasione del festival CinemaSpagna a Roma.
Tratto dal graphic novel omonimo di Paco Roca, “Arrugas” si svolge in una casa di cura: Emilio manifesta i primi segni dell’Alzheimer e i suoi amici, in particolare Miguel, cercano di aiutarlo per evitare che venga allontanato da loro e confinato all’ultimo piano, quello dei malati senza speranza.

Premio del pubblico e premio Unicef
Couleur de peau: Miel” (“Approved for Adoption” – trailer) di Laurent Boileau e Jung Henin
Il film è basato sul fumetto autobiografico dello stesso Jung: alla fine della guerra di Corea più di duecentomila bambini coreani rimasti orfani lasciarono il paese d’origine e furono adottati da famiglie di tutto il mondo. Il piccolo Jung finì in Belgio e qui racconta la dura esperienza dello sradicamento, dell’integrazione e della ricerca della propria identità.

Miglior cortometraggio e premio Fipresci
Tram” di Michaela Pavlátová (trailer)
Già alla Quinzaine des réalisateurs di quest’anno, il corto dell’artista ceca (si tratta però di una produzione francese) mette in scena le fantasie erotiche di una conducente di tram.

Premio speciale della giuria (cortometraggio)
Edmond était un âne” di Franck Dion (trailer)

Menzione speciale (cortometraggio)
Seven Minutes in the Warsaw Ghetto” di Johan Oettinger (trailer)

Premio “Jean-Luc Xiberras” per l’opera prima
The People Who Never Stop” di Florian Piento (trailer)

Miglior video musicale
Pirate’s Life” dei We Cut Corners diretto da Przemyslaw Adamski, Katarzyna Kijek (Polonia)

Tutti gli altri vincitori qui.

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