Anthony Strong: Il 10 dicembre sarà a Roma

Anthony Strong, pianista e cantante inglese, è stato definito dalla critica internazionale la nuova superstar del jazz d’oltremanica. Classe 1984, ancora studente di piano jazz al prestigioso Guildhall School of Music di Londra era già un musicista turnista molto ricercato da artisti come Michael Bolton, Marti Pellow, Beverley Knight e Kyle Eastwood. Nel musical Million Dollar Quartet ha vestito i panni di Jerry Lee Lewis. La sua interpretazione è stata definita da Rod Stewart, appassionato di jazz, «assolutamente sorprendente».

L’artista sarà a Roma presso l’Auditorium Parco della Musica, il prossimo 10 dicembre.
Posto unico: 15.00 euro
Biglietteria 892982

Nel 2011 ha partecipato con la cantante pop Paloma Faith, il cantante inglese Tony Christie, la leggenda del jazz Buddy Greco e numerose star internazionali, al programma di fine anno della BBC in diretta dal Savoy Ballroom di Londra.
Il 2012 è un anno particolarmente impegnativo e ricco di successi: insieme alla sua band composta dai migliori jazzisti britannici, Anthony Strong fa il suo debutto in Europa, con numerosi concerti, tra i quali le diverse apparizioni parigine al prestigioso Duc Des Lombard e al Le Grand Rex in apertura del concerto di B.B. King nonché un tutto esaurito al Stuttgart Jazz Festival, che gli fa conquistare la copertina della rivista Jazz Podium. Numerose anche le apparizioni nei più famosi show televisivi. Sempre nel 2012 esce il suo primo mini album “Delovely”, che ha raggiunto le vette della classifica britannica, mentre il video che lo accompagna, Cheek of Cheek è stato visto in tutto il mondo. Il suo ultimo album “Stepping Out” raccoglie quattordici standard arrangiati dallo stesso Strong che mettono a fuoco le sue straordinarie doti di pianista e cantante che sa catturare il pubblico con energia e classe. «Ho voluto che “Stepping Out” contenesse i brani che più riflettono la mia personalità artistica. Quando scelgo i brani per un album – afferma Strong – gli arrangiamenti sono importanti quanto il pezzo stesso. La mia musica oscilla tra il pop e il jazz e la sfida inizia nel cercare di dare coerenza e fluidità a questa ambivalenza. Credo che il risultato finale mi somigli molto».

Fonte: Comunicato ufficiale

Scroll To Top