Arezzo Wave Italia: Presentato il progetto Arezzo Wave Ius Soli

È stato presentato presso la sala stampa della Camera dei Deputati il nuovo contest Arezzo Wave Ius Soli, rivolto a tutte le band che hanno al loro interno un componente straniero, o nato in Italia da genitori stranieri.

Oggi in Italia i minori sono il 23% della popolazione straniera, di questi li 60% è nato nel nostro Paese ma, a differenza di quanto accade in altri stati, non gli sarà conosciuto lo “ius soli”, il diritto di cittadinanza per nascita. Mauro Valenti, fondatore e direttore artistico dell’Arezzo Wave, ha deciso di istituire una nuova regione in concorso per questa realtà: l’Arezzo Wave Ius Soli, con Zeina Ayache, giornalista di Radio Popolare, come governatore.

A sostenere l’iniziativa anche l’On Khalid Chaouki, Membro III Commissione – Affari Esteri e Comunitari, e il rapper Amir Issaa, che ha raccontato la propria esperienza come musicista: «Quando è uscito il mio primo disco, durante le interviste mi hanno spesso chiesto se preferissi mangiare la pasta o il kebab. Io spero che tra qualche anno non ci sia più il bisogno di individuare le diversità. Da allora è stata una sfida affermare il fatto che io mi sentissi italiano, fino ad arrivare al brano “Non Sono Un Immigrato”, proprio per ribadire questo concetto. Io ho la cittadinanza italiana, ma sostengo fortemente la battaglia per lo ius soli».

Il concorso, come spiega Valenti, è aperto a tutti i generi musicali ed è completamente gratuito. In palio 1.000 euro di borsa di studio, offerta dalla Siae, e la possibilità di suonare al CMJ di New York il prossimo ottobre.

Le iscrizioni sono già aperte sul sito della Fondazione Arezzo Wave Italia e si chiuderanno il 15 aprile 2014.

Il festival si terrà dal 18 al 20 luglio 2014.

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