Beatrice Antolini: Piccole new sensation crescono e vanno in tour

Recentemente se ne è parlato tanto, speriamo non sia troppo. Magari vederla dal vivo potrebbe aiutare a capirlo, perciò vi elenchiamo le date previste per le prossime settimane:

12/12/2008 – Roma @ Circolo degli Artisti
13/12/2008 – Torino @ Spazio 211
18/12/2008 – Milano @ Circolo Magnolia
26/12/2008 – Napoli @ Tba
27/12/2008 – Cosenza @ Partyzan – Spazio Zabrinskie
28/12/2008 – Bari @ Teatro Kismet
29/12/2008 – Lecce @ Istanbul Cafè
14/01/2009 – Modena @ OFF
16/01/2009 – Brescia @ Lio Bar
17/01/2009 – Cavriago @ Calamita
06/02/2009 – Seriate (BG) @ Teatro Gavazzeni
13/02/2009 – Conegliano (TV) @ Zion Rock Club
28/02/2009 – Carpi (MO) @ Friction Festival

Eclettica e talentuosa, la giovane musicista rivelazione indiscussa dell’anno parte per un lungo tour in Italia per presentare il nuovo album,
“A Due”, già osannato da critica e pubblico, uscito ad ottobre su Urtovox/Audioglobe.
Il live è un vortice di colori e schizzi imprevedibili che mettono in evidenza il talento, la personalità ed il coraggio di uno dei più brillanti e dotati talenti del panorama musicale italiano.

È uscito finalmente, a due anni di distanza dalla pubblicazione di Big Saloon, il nuovo album di Beatrice Antolini: A Due.
Concepito e realizzato in quasi assoluta solitudine in uno studio nascosto tra le colline modenesi, è allo stesso tempo la continuazione e il deciso superamento dell’album precedente.
Il pop scherzoso e proteiforme di Big Saloon, con le sue bizzarrie multicolori da cartone animato, spunta ancora qui e là ma sin dal primo brano A new manner ci si imbatte in un’ispirazione nuova, spesso più oscura ma anche più matura e pensosa.
È nel delicato equilibrio tra le accelerazioni di pop mutante di Sugarise e Double Jay e le misteriose atmosfere cangianti e psichedeliche di pezzi come Morbidalga e Secret Cassette che sta il fascino e la grandezza di questo disco, meditato e fortemente studiato in ogni minimo dettaglio.
Più ricco ed insieme più conciso dell’album di esordio, A due è basato su arrangiamenti vertiginosi quanto controllati, capaci di spaziare in un battito di ciglia e senza forzatura alcuna dalla ballata anni Cinquanta di Clear my eyes all’incredibile fusione di latin rock e new wave di A new room for a quiet life.
Caso quasi unico nel panorama musicale italiano, Beatrice ha scritto, arrangiato e poi suonato quasi tutti gli strumenti, imprimendo la propria personalità ad ognuna delle canzoni del disco. È così che influenze quasi schizofreniche (dalla classica melodia italiana alle nevrosi Talking Heads che animano la conclusiva, monumentale Tiger) riescono ad amalgamarsi all’interno di ogni singolo pezzo, creando un mosaico policromo in cui gusto del dettaglio e visione d’insieme si fondono perfettamente.
Registrato insieme a Davide Cristiani di Bombanella Studio e missato da Marco Fasolo (leader dei Jennifer Gentle), A Due è uscito per Urtovox.

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