Berlinale 2016, Fuocoammare vince l’Orso d’Oro

Fuocoammare” di Gianfranco Rosi vince l’Orso d’Oro come miglior film all’edizione 2016 della Berlinale – Berlin International Film Festival che si è conclusa ieri sera.

Il documentario di Rosi è stato girato a Lampedusa, «la piccola isola italiana che negli ultimi anni è stata terreno di sbarco, e spesso di morte, per migliaia di migranti» (qui la nostra recensione completa).

«Il mio pensiero va a tutti coloro che non sono mai arrivati a Lampedusa nel loro viaggio di speranza, e alla gente di Lampedusa che da venti trenta anni apre il suo cuore a chi arriva», ha dichiarato Gianfranco Rosi, già Leone d?oro 2013 alla Mostra di Venezia 2013 con “Sacro GRA”.

“Fuocoammare” è nelle sale italiane (poche) da giovedì 18 febbraio.

Ecco tutti gli altri premiati dalla giuria della Berlinale 2016 presieduta da Meryl Streep:

Orso d’Argento Gran Premio della Giuria
“Death in Sarajevo” di Danis Tanovic

Premio Alfred Bauer per l’innovazione
“Lav Diaz” per A Lullaby to the Sorrowful Mystery

Orso d’Argento per la miglior regia
Mia Hansen-Love per “L’avenir”

Orso d’Argento per la migliore attrice
Trine Dyrholm per “The Commune”

Orso d’Argento per il miglior attore
Majd Mastoura per “Hedi”

Orso d’Argento per la miglior sceneggiatura
Tomasz Wasilewski per “United States of Love”

Orso d’Argento per il miglior contributo tecnico
Mark Lee Ping-Bing per la fotografia di “Crosscurrent”

Premio per la migliore opera prima
“Hedi” di Mohamed Ben Attia

Sezione Panorama – Premio del Pubblico, fiction
1° “Junction 48″ di Udi Aloni, Israele/Germania
2° “Grüße aus Fukushima” di Doris Doerrie, Germania
3° “Shepherds and Butchers” di Oliver Schmitz, Sudafrica/USA/Germania

Sezione Panorama – Premio del Pubblico, documentari
1° “Who’s Gonna Love Me Now?” di Tomer & Barak Heymann, Israele/Gran Bretagna
2° “Strike a Pose” di Reijer Zwaan, Ester Gold, Olanda/Belgio
3° “Weekends” di Lee Dong-ha, Corea del Sud

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