Bob Dylan: Nega la censura cinese

Bon Dylan si difende dalle accuse di aver ceduto alla censura delle autorità di Pechino durante i suoi recenti concerti in Cina. Il 69enne cantautore, che aveva acconsentito a consegnare in anticipo la lista dei brani che avrebbe suonato sul palco a Shanghai e Pechino, attraverso il suo sito web fornisce la propria versione dei fatti.

Nel difendere la sua scelta, Dylan scrive che non c’era “nessuna risposta logica” nel negare alle autorità cinesi l’elenco dei brani. “Abbiamo consegnato la lista delle canzoni che avevamo suonato dal vivo nei tre mesi precedenti. Se ci sono stati brani, strofe o testi censurati, nessuno me ne ha mai parlato e abbiamo suonato tutte le canzoni che avevamo intenzione di fare”.

Fonte: Adnkronos

Scroll To Top