Bruce Springsteen, nuovo accordo con la Sony: 13 album entro il 2027

Secondo alcuni documenti presenti su Wikileaks e messi in circolo nei vari forum e blog dai fan, pare che Bruce Springsteen abbia stipulato un nuovo accordo con la Sony. Dalle email scambiate tra i dirigenti della Sony e Springsteen si evince che il cantante ha rinnovato il contratto con l’etichetta fino al 2027. L’accordo prevede 13 album.

Qui il piano riguardo le pubblicazioni, concordato tra Springsteen e la Sony:

- 4 album di studio, pubblicati a distanza di almeno un anno
- 3  box retrospettivi, dedicati rispettivamente a “Born in the U.S.A” , “The river” e “Nebraska” (i primi due di 3 CD, l’ultimo di 2)
- 1 box di 3 o 4 dischi con canzoni inedite (ovvero il secondo volume di “Tracks”)
- 5 album dal vivo

Tra l’altro, uno dei 3 box retrospettivi potrebbe arrivare tra non molto (e potrebbe riferirsi a “Born in The U.S.A.” o a “The River”).

PointBlank, un sito spagnolo, ha riferito anche che Springsteen dovrà avere, secondo il contratto, il controllo artistico totale sui progetti, e potrà continuare a pubblicare autonomamente bootleg digitali, pagando una percentuale all’etichetta.

Sembra inoltre che Greasy Lake, un altro fan site ha postato su Twitter un commento riferito a un possibile disco nel 2016. I 13 album di Springsteen, infatti, si distanziano l’uno dall’altro di 18 mesi. Il primo, per contratto, non è richiesto fino al prossimo anno. Si attendono conferme o commenti riguardo le voci. Intanto, da parte di SonyMusic e Bruce Springsteen tutto tace.

Scroll To Top