Ca’ Foscari Short Film Festival: A Venezia vince la multiculturalità

Si è conclusa domenica 29 maggio con la cerimonia di chiusura nell’Auditorium Santa Margherita, aperta dal Rettore dell’Università di Venezia Carlo Carraro, la prima edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival.
La rassegna, prima nel suo genere in Europa perché organizzata e gestita dagli studenti di un ateneo, si è svolta nella città lagunare da giovedì 26 maggio sotto la guida del direttore artistico Roberto Silvestri, offrendo quattro giorni ricchi di proiezioni, premi collaterali e programmi speciali, tra cui una retrospettiva sul regista Roberto Nanni, incontri e workshop coordinati da studenti e docenti.

La giuria del Concorso Internazionale, composta dall’italiano Valerio Mastandrea, dal regista uruguayano Mario Handler e dal video artista Theo Eshetu, ha assegnato il premio al corto “I Love You I Love You Not” della regista tedesca Maria Elisa Scheidt, scelto tra i 30 cortometraggi in concorso provenienti da scuole di cinema di tutto il mondo. Il film della giovane Scheidt racconta il dramma che si crea nelle coppie a causa di cambiamenti per problemi fisici e mentali e le battaglie quotidiane contro una società che impone ritmi sempre più omologanti e sempre meno tolleranti nei confronti della diversità.

Il premio del Concorso riservato agli istituti superiori del Veneto è andato invece a “Al Quds” di Marco Augelli, storia vera di un immigrato gestore di un kebab e residente nel nordest d’italia che parla di integrazione e interculturalità nella società attuale.

Appuntamento al prossimo aprile per la seconda edizione dello Short Film Festival.

Scroll To Top