Cacio & Pere: a Siena la cultura nomade

Teatro, danza, cinema e grande fotografia per indagare su come la musica possa rappresentare uno strumento di identità. Sarà una settimana dedicata alla cultura Africana quella che proporrà lo spazio Cacio & Pere in occasione dell’inaugurazione della mostra del “viaggiatore fotografo” viennese Heinz Homatsch “Desert is freedom, music is life” che si inaugurerà a Siena il prossimo venerdì 7 febbraio alle ore 16.

In questo contesto, lo spazio Cacio & Pere che ospita una delle due sezioni in cui si articola la mostra di Heinz, presenterà appuntamenti dedicati a varie forme di espressione artistica: venerdì 7, dopo l’inaugurazione, dj set con Garry, El Broccia from Sonar live / The BSide & Donovan Campbell che offriranno un viaggio musicale nel continente africano tra afro beat, highlife, juju, makossa, african folk, desert blues.

Si prosegue sabato 8 febbraio con una serata di musica live e danza africana con Griot Metropolitain, Spettacolo di danze e musiche tradizionali africane (Costa d’avorio – Burkina Faso) con: Brahima Dembelè (jembè, balafon, canto) Alain Nahi (danza) Ettore Bonafe’ (Dun-dun, jembè) Paolo Casu (Dun-dun, jembè).

Quindi martedì 11 appuntamento teatrale dedicato al mondo di Camus dove sarà la volta del TeatrO2 a calcare il palcoscenico della Caverna de’ Termini per raccontarci di quella ricerca del legame inter-umano che continuamente sfugge.

Mercoledì 12 di scena il cinema con la proiezione del documentario di F. Bergeron: “DESERT REBEL. Ishumars: i rockers dimenticati del deserto” con la presentazione di Leonardo D’Amico e la partecipazione di Giancarlo della Luna dell’Associazione TRANSAFRICA.

Proseguono gli appuntamenti con giovedì 13 Balkan Music e venerdì 14 Funk Afro Beat con Matteo Makossa che farà da anteprima al concerto di BOMBINO “Nomad tour” che avrà luogo all’Auditorium Sonar a Colle val d’Elsa.

Tutti gli appuntamenti dal 7 al 14 febbraio sono ad ingresso libero.

La mostra di HEINZ HOMATSCH “Desert is freedom, music is life” che per due settimane farà incontrare a Siena testimoni del mondo Tuareg come il musicista Omara Moctar in arte BOMBINO ed esponenti del mondo della cultura, nasce dall’associazione culturale The BSide con lo spazio Cacio & Pere, in collaborazione con l’Università degli Studi di Siena

L’esposizione resterà aperta fino al 21 febbraio e sarà visitabile in due sedi, entrambe aperte al pubblico ad ingresso gratuito.

Una sezione, in collaborazione con il Corso di Laurea in Antropologia e linguaggi dell’immagine dell’Università degli Studi di Siena, sarà allestita nel chiostro quattrocentesco del Palazzo San Galgano (via Roma 47, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 20 e il sabato dalle ore 8 alle 14), l’altra invece sarà ospitata presso i locali di Cacio & Pere (via dei Termini 70, aperto tutti i giorni tranne la domenica dalle ore 10 alle 22, info 0577 226804 – 3316420975).

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