Cannes 2015 — Il programma della Semaine de la Critique

È stato annunciato questa mattina il programma della Semaine de la Critique relativo all’edizione 2015 del Festival di Cannes (13 – 24 maggio).

Il film d’apertura sarà “Les Anarchistes” di Elie Wajeman, “La Vie en grand” di Mathieu Vadepied quello di chiusura.

In concorso vedremo invece “Dégradé” di Arab e Tarzan Nasser, “Krisha” di Trey Edward Shults, “Mediterranea” di Jonas Carpignano, “Ni le ciel ni la terre” di Clément Cogitore, “Paulina” (“La patota”) di Santiago Mitre, “Sleeping Giant” di Andrew Cividino e “La tierra y la sombra” di César Augusto Acevedo.

“Coin Locker Girl” di Han Jun-hee e “Les Deux Amis” di Louis Garrel (per l’attore si tratta dell’esordio alla regia) verranno proposti in proiezione speciale.

Il gruppo dei cortometraggi comprende “Alles Wird Gut” (“Everything Will Be Okay”) di Patrick Vollrath, “Boys” (“Pojkarna”) di Isabella Carbonell, “Command Action” di João Paulo Miranda Maria, “La Fin du dragon” di Marina Diaby, “The Fox Exploits the Tiger’s Might” di Lucky Kuswandi, “Jeunesse des Loups-Garous” di Yann Delattre, “Love Comes Later” di Sonejuhi Sinha, “Ramona” di Andrei Crețulescu, “Too Cool for School” di Kevin Philipps e “Varicella” dell’italiano Fulvio Risuleo.

La Semaine de la Critique è la sezione autonoma e parallela del Festival di Cannes nata nel 1962 a cura del sindacato dei critici cinematografici francesi (Syndicat Français de la Critique de Cinéma) e riservata a opere prime e seconde provenienti da tutto il mondo.

L’anno scorso, tra i film premiati alla Semaine, c’era “The Tribe” dell’ucraino Myroslav Slaboshpytski (visto in seguito anche al Milano Film Fest, qui la recensione). Presidente di giuria per questa edizione sarà l’attrice, sceneggiatrice e regista israeliana Ronit Elkabetz. Nel video qui sotto, il delegato generale Charles Tesson commenta le selezione 2015.

 

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