Cannes: Premiata l’Italia, ma la Palma d’oro è francese

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha parlato di “grande ritorno del cinema italiano ai momenti gloriosi della sua storia”.
In effetti i risultati di questo 61° Festival di Cannes volto ieri al termine sono abbastanza incoraggianti per il Bel Paese. Il Premio Grand Prix a Matteo Garrone per il suo “Gomorra” e il Premio della Giuria a Paolo Sorrentina per “Il Divo” sono due elogi al cinema italiano, quel cinema tanto contestato nei festival di casa nostra, ma che ben si presenta in terra straniera. Una doppietta, questa del 2008, che rimanda al 1972, anno in cui ci fu la vittoria ex aequo di “Il Caso Mattei” di Francesco Rosi e “La Classe Operaia Va In Paradiso” di Elio Petri.

La kermesse quest’anno ha premiato con la Palma d’Oro “Entre Les Murs” di Laurent Cantet, il film tratto dal best sellers di Francois Begaudeau – attore protagonista nella pellicola – che sarà distribuito in Italia da Mikado. Un pezzo di mondo contemporaneo racchiuso in una seconda superiore di un sobborgo di una qualunque città francese. “La scuola non è più un santuario” afferma Cantet proponendo la sua opera.

Premi speciali sono andati all’attrice Catherine Deneuve – protagonista di “Un Conte De Noel” di Arnaud Desplechin – e al regista Clint Eastwood – al Festival con “The Exchange” -.
Miglior attore Benicio Del Toro per la sua interpretazione in “Che” di Steven Soderbergh; miglior attrice Sandra Corveloni per “Linha De Passe” di Walter Salles e Daniela Thomas.
Menzione speciale per la Camera d’Oro è andata a “Everybody Dies But Me”, opera di Valeria Gaia Germanica presentata alla Settimana della Critica.
Nella sezione cortometraggi la Palma d’Oro va a “Megaton” di Marian Crisan e la menzione speciale a “Jerrycan” di Julius.Fonte: Ansa

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