Censura giapponese

Dopo il silenzio da parte del governo giapponese sui fatti documentati, ora del film “The Cove” sono state perfino vietate la proiezione e la distribuzione.

In seguito alla denuncia da parte del film, premio Oscar 2010 per il miglior documentario, sembrava che la pesca sregolata e la mattanza dei delfini presso la baia di Taijin fossero finite, nonostante Tokyo non le avesse ancora rese illegali. Per cui, tanto più strabiliante appare la decisione da parte di un paese considerato tra le democrazie più solide e importanti del mondo.

Forse i miliardi di dollari del giro di affari, che coinvolge anche la Yakuza, stanno cercando di mettere tutto a tacere?
Qua si spera in un passo falso che venga subito chiarito.

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