Cheb Khaled accusato di plagio per la canzone “Didi”

Il cantante algerino naturalizzato francese, Hadj Brahim Khaled è stato condannato per plagio dalla giustizia francese ai danni della canzone “Didi”.

Khaled è noto per il suo genere “pop rai” (una commistione tra la musica nordafricana, quella spagnola e in particolare quella francese con artisti anglosassoni quali i Beatles, Elvis Presley, James Brown, Johnny Hallyday ma anche Bob Marley).
Divenuto famoso al grande pubblico grazie al suo disco ” Kutche” (1987), prodotto dalla Barclay a Los Angeles, è stato il primo successo planetario di genere raï, soprattutto in seguito all’uscita del singolo “Didi”. Oggi, a distanza di anni, il re della musica rai ha visto il suo destino tingersi di una grave accusa di plagio: secondo il tribunale di Parigi, per la sua grande hit dei primi anni Novanta “Didi”, Khaled si ispirò “un po’ troppo” a un autore algerino di nome, Cheb Rabah. “Si trattava di un successo basato sulla menzogna” queste le parole delle stesso Rabah, alle quali i legali di Khaled hanno risposto dichiarando di voler fare, presto, appello.

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