Christina Aguilera: La rinascita con “Lotus”

È “Lotus” il quinto lavoro di Christina Aguilera che sarà pubblicato il 13 novembre per la Sony Music in due versioni: la standard che contiene 13 brani e la deluxe edition con quattro canzoni in più, “Light Up He Sky”, “Empty Words”, “Shut Up”, “Your Body”.

L’Aguilera spiega nel comunicato: «Il mio nuovo album “Lotus” esprime la mia personalità e parla di libertà. Negli ultimi anni ho attraversato un periodo difficile e questo disco per me è una sorta di rinascita. È un ritorno alle radici, rappresenta quella che sono e quello che amo fare».

Nell’attesa di scoprire se di rinascita si tratta, vi lasciamo ai commenti di Christina ad ogni brano del disco.

“Army Of Me”
“Army Of Me” è una canzone che rispecchia molto bene la donna che sono. Rappresenta l’idea che sta alla base di Lotus, un fiore che non si spezza. Il brano parla di una persona che non esce sconfitta dai momenti di difficoltà perché riesce a superare gli ostacoli. Per me è quasi una “Fighter 2.0″, una canzone che intende motivare e ispirare una nuova generazione.
“Red Hot Kinda Love”
“Red Hot Kinda Love” mi è subito piaciuta perché inizia con un’atmosfera da feste di quartiere old school. Il suo beat potente e il suo spirito spensierato sono coinvolgenti e accattivanti. Ha un sapore giovane che è stato bello mantenere nella melodia, una leggerezza che trascina.

“Make The World Move” feat. CeeLo Green
“Make The World Move” è una specie di inno che esorta ad alzarsi e cambiare il mondo, ma che non si prende troppo sul serio. Grande batteria, grande produzione e grande CeeLo. Quando ho saputo che c’era una parte per una voce solista maschile sul ritornello, ho capito subito che CeeLo e il suo sound distintivo sarebbero stati perfetti. Così gli ho dato il benvenuto a bordo e il risultato di questo sforzo collaborativo è qualcosa di incredibile.

“Your Body”
“Your Body” è brano che segna l’inizio della mia collaborazione con Max Martin. Lui ha coniato il termine “Maxtina”… il Team Maxtina, ed effettivamente siamo una grande squadra! Ha avuto molto rispetto per me, e lavorare con lui è stato il connubio perfetto per creare ottimo pop e al contempo restare fedele a me stessa e alla vocalist che sono. Il brano parla di una donna molto sicura di sé, ma nel video ho voluto interpretare un personaggio che non si prende troppo sul serio … Da sempre gli uomini hanno il coltello dalla parte del manico, e qui invece c’è un forte personaggio femminile che capovolge la situazione. La canzone e il video sono molto divertenti e ironici, frutto di una splendida partnership con Max.
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“Let There Be Love”
“Let There Be Love” è forse il pezzo più dance dell’album. È stato molto divertente collaborare con Max, esplorare questo territorio musicale e potere comunque dare massimo sfogo alla mia vocalità. Max ha rispettato la mia libertà creativa ed è riuscito al contempo a sperimentare, soprattutto con le voci. Lotus esprime proprio l’essenza della libertà e l’idea di accettare tutto di se stessi, sia a livello artistico che personale. Questa era una cosa molto importante per me con quest’album, e Max si è appassionato al progetto, tendendo però conto di chi sono e della mia esperienza. Ha uno stile e un modo di fare le cose inconfondibili, e ha tirato fuori il meglio di me. Lavorare con lui è stato bellissimo.

“Sing For Me”
“Sing For Me” è un pezzo in cui c’è tutta me stessa, perché è forse l’unica canzone che si ispira alla mia esperienza come coach di The Voice. Quest’anno, nella terza stagione del talent, la squadra è formata perlopiù da giovani che amano il pop, ragazzi che mi dicono: “Sono cresciuto ascoltando i tuoi dischi… Ho passato giorni a imitare i tuoi vocalizzi e imparare a fare gli acuti”. Mi è venuto in mente quando ero piccola io e stavo seduta sul letto ad ascoltare i dischi di Whitney Houston, cercando anch’io di riprodurre tutte le note e imitare i vocalizzi. The Voice mi ha aiutata a ritrovare l’ispirazione per capire che il mio compito è passare questo tipo di ispirazione alla nuova generazione di aspiranti cantanti. Mi ha permesso di avvicinarmi a persone che non conoscevano i miei dischi precedenti, quindi è stata una grande emozione per me poter dare loro del materiale che spero possa motivarle.

“Blank Page”
“Blank Page” è forse il brano che esprime il mio lato più vulnerabile. Mi ricorda un po’ “Beautiful”, perché invita ad abbracciare la propria vulnerabilità e accettare le insicurezze o magari anche i rimorsi, incoraggiando però a trovare pace e chiudere con il passato per andare avanti con maggiore padronanza di sé. Per molti è il brano preferito di quest’album, e immagino che chiunque lo ascolti possa leggerci la propria storia personale.

“Cease Fire”
“Cease Fire” ha un approccio molto cinematografico, con una grande energia e una batteria potentissima che pervade tutto il pezzo. L’ho sempre immaginato con una chiara ispirazione alle colonne sonore. L’ispirazione è arrivata dal mio impegno con il Programma Alimentare Mondiale e in qualità di Ambasciatrice contro la fame nel mondo, impegno che mi ha portata a rappresentare questa organizzazione presso le Nazioni Unite e andare in Guatemala e Haiti per toccare con mano la devastazione e la sofferenza. Le storie che senti, anche al di là della fame nel mondo come problema globale, sono toccanti… “Cease Fire” ha un significato profondo. È una bellissima canzone cinematografica, ma sostanzialmente un’invocazione alla pace.

“Around The World”
Per “Around The World” ho lavorato con Ali Tamposi, co-autrice del pezzo. È una persona molto simpatica e mi è piaciuto molto lavorare con lei. Una canzone divertente e seducente: mi ricorda quando ero in tournée ed entravo in contatto con tante culture diverse, con l’aggiunta di un pizzico di sensualità spiritosa.

“Circles”
“Circles” è una specie di inno contro tutti quelli che ci vogliono male, con cui li esorto a ballare intorno al mio dito medio… Ma non c’è cattiveria, ho scelto un approccio giocoso. Ho scritto questo pezzo anche per i fan che mi hanno sostenuta nel corso degli anni e che sono ancora con me. È la canzone giusta da ascoltare in macchina, dopo una brutta giornata in cui qualcuno ti ha fatto arrabbiare: ti dà la possibilità di sfogarti un po’.

“Best Of Me”
Anche “Best Of Me” mostra un lato molto vulnerabile. Il brano è ispirato a tutti coloro che hanno subito bullismo, o che si sono sentiti isolati, presi in giro o alienati per il solo fatto di essere se stessi. È una canzone per tutti coloro che sono emarginati o che non si sentono accettati, nei quali riesco a immedesimarmi. Parla di esprimere apertamente la propria fragilità, ma anche di riprendersi il potere per dire che, in fondo, il meglio di me non lo avrai mai. In definitiva, questa canzone si rivolge a molte persone che spero saranno ispirate ad accettarsi per quello che sono.

“Just A Fool” con Blake Shelton
L’album non sarebbe stato completo senza una collaborazione con il mio grande amico Blake Shelton. Da tempo parliamo di entrare nei rispettivi ambiti musicali, e avrei sempre voluto cimentarmi con il country. Amo le sperimentazioni e le collaborazioni, e non c’era nessun artista migliore di Blake con cui condividere la mia prima avventura nel country, per creare il connubio perfetto tra pop e country con una leggera vena soul. Mi piacciono tantissimo le parti di chitarra in questo pezzo ed è stata una grande emozione collaborare con lui.

“Shut Up” – solo nella Deluxe Edition di Lotus
“Shut Up” è una di quelle canzoni che, se hai avuto una brutta giornata al lavoro e sei arrabbiato con il tuo capo, ti fa venire voglia di staccare e uscire con gli amici. Infatti ho sempre immaginato di ballarla con i miei ballerini e l’ho scritta con lo stesso spirito ironico di “Circles”, per i fan che sono rimasti con me e che possono avere le loro brutte giornate o i loro problemi a causa di qualcuno che non li sopporta o è invidioso di loro. È un pezzo divertente, che i fan potranno cantare per dimenticare tutto e dire semplicemente “stai zitto!”.

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