Cina: Censura per “Lost in Beijing”

Racconta la vita degli immigrati a Pechino il film “Lost In Beijing”, ritirato dalle sale cinesi dopo il successo che stava riscuotendo. La durata era già stata modificata per eliminare scene considerate troppo osè, come quella in cui la protagonista viene violentata dal suo datore di lavoro. A decidere il ritiro delle copie è stata la Sarft, organismo addetto alla censura su cinema, radio e televisione.
Si, avete capito bene: siamo nel 2008! Fonte: Ansa

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