Cinema e storia: 100+1 – “Cento film e un paese, l’Italia”

Questo il titolo del progetto inaugurato a Venezia durante l’ultima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica che, promosso dalla Provincia di Roma con la collaborazione di Cinecittà Luce e il sostegno della Direzione Generale per il Cinema, si propone di ripercorrere insieme agli studenti degli istituti superiori di Roma e provincia, la storia del Novecento attraverso il grande cinema italiano.

Studenti e docenti, grazie alla partecipazione di registi, attori, critici e storici, vivranno durante l’anno momenti di riflessione e di confronto per approfondire la storia del nostro Paese e magari per rileggere il presente attraverso quel passato fatto d’immagini, storie, personaggi ed emozioni che fanno parte del cinema italiano dal Secondo dopoguerra in poi.

I primi sette film sui quali si lavorerà sono stati individuati nell’ambito di altrettanti moduli tematici e acquisiti grazie al sostegno di Cinecittà Luce; quelli queste pellicole rappresentano il primo segmento di una library per le scuole, dedicata al cinema e destinata a crescere nei prossimi anni.

In particolare, essi sono: “Napoletani a Milano”, di Eduardo De Filippo (1953); “I magliari”, di Francesco Rosi (1959); “Tutti a casa”, di Luigi Comencini (1960); “La lunga notte del ’43″, di Florestano Vancini (1960); “Io la conoscevo bene”, di Antonio Pietrangeli (1965); “I pugni in tasca”, di Marco Bellocchio (1965); “Un borghese piccolo piccolo”, di Mario Monicelli (1977).

Gli appuntamenti saranno così suddivisi: da gennaio a febbraio del 2010 inizierà la formazione dei docenti sull’uso del linguaggio cinematografico, sulla storia del cinema italiano, i film e gli autori selezionati.
Da gennaio a maggio avrà luogo la proiezione commentata dei film nelle scuole, con la partecipazione dei docenti e delle classi aderenti al progetto. Da febbraio a maggio ci saranno delle giornate/evento, arricchite da proiezioni, finalizzate all’incontro tra i ragazzi delle scuole superiori e registi, critici cinematografici, attori ed esponenti del mondo della cultura, per discutere di cinema. In conclusione, il prossimo giugno, presso la sede della Provincia di Roma a Palazzo Valentini, si terrà una giornata d’incontro e di studio sugli esiti della prima fase di sperimentazione, la presentazione dei contributi realizzati dagli studenti nell’ambito del progetto e il lancio delle fasi successive.
[PAGEBREAK] Nicola Zingaretti
Presidente della Provincia di Roma

100+1 è un’iniziativa che si rivolge a chi ama il cinema, a chi lo vive quotidianamente, a chi se ne prende cura, a chi vuole avere la possibilità di conoscerlo e di scoprirlo. È un progetto che può aiutarci a costruire due ponti. Sul primo viaggia la nostra memoria: il nostro impegno per trasmettere ai più giovani i fatti e il senso della storia del nostro Novecento attraverso la testimonianza viva del racconto cinematografico. Non a caso, abbiamo scelto di far crescere questo progetto in una serie di appuntamenti rivolti allo studio e alla formazione degli studenti e degli insegnanti delle scuole della nostra Provincia: un’occasione per rileggere efficacemente gli avvenimenti del secolo che ci siamo lasciati alle spalle. Il secondo ponte che vogliamo costruire è quello su cui si misura la nostra capacità di trasformare il nostro patrimonio culturale nella più grande ricchezza di questo Paese. Recuperare i capolavori del nostro cinema e riconsegnarli al grande pubblico significa, infatti, credere in una verità molto semplice: la cultura non è un costo, ma un investimento. Una scommessa di sviluppo. E i nostri film sono uno dei tesori più inestimabili che la nostra cultura più recente ci abbia lasciato.

Paola Rita Stella
Assessore alle Politiche scolastiche

“Cinema e storia/100+1. cento film e un paese, l’Italia” è un progetto che la Provincia di Roma ha deciso di sostenere perché rappresenta un modo originale per raccontare la storia del secolo scorso agli studenti e per attirare la loro attenzione sugli eventi più importanti e significativi del Novecento. Attraverso il grande cinema italiano di quegli anni vogliamo dare la possibilità alle nuove generazioni di comprendere gli avvenimenti che hanno portato alla tragedia delle guerre mondiali e di conoscere la vita dei primi anni della nostra Repubblica. Il cinema, infatti, rappresenta un veicolo affidabile e nello stesso tempo attraente per i ragazzi, come credo che tutto l’immenso patrimonio culturale di cui il nostro Paese dispone rappresenti una ricchezza ineguagliabile che chi amministra ha il dovere di valorizzare e mettere a disposizione, nelle forme e nei mezzi più disparati, di tutti i cittadini. L’obiettivo resta sempre quello di non dimenticare mai, perché il passato resta la più grande lezione anche per chi vive il presente e per chi, come i giovani, ha la fortuna di avere tutto il futuro davanti.

Luciano Sovena
Amministratore Delegato Cinecittà Luce

“Abbiamo deciso di aderire a questo progetto perché siamo convinti che il cinema sia un viatico importante per raccontare ai più giovani la storia del nostro Paese a partire dal Secondo dopoguerra in poi. I primi film selezionati, che hanno reso grande la nostra cultura cinematografica, riusciranno, grazie anche all’ausilio dei professionisti che hanno aderito al progetto, a far riflettere gli studenti e a riportargli una realtà magari letta solo sui libri. Proprio per questo spero che il cinema entri sempre più nelle scuole e che le library degli istituti si possano ampliare con titoli cinematografici di grande qualità”.Fonte: Comunicato stampa

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