Cinema e Storia: Incontro con Marco Bellocchio

Il Progetto “Cinema&Storia/100+1. Cento film e un Paese, l’Italia”, promosso dalla Provincia di Roma e dall’Associazione Giornate degli Autori, con la collaborazione di Cinecittà Luce e con il sostegno della Direzione Generale per il Cinema del MiBAC presenta “I Pugni In Tasca”, focus sul celebre esordio di Marco Bellocchio, un incontro/evento tra uno dei nostri più grandi registi, testimone della storia, non solo cinematografica, del nostro Paese, l’attore Filippo Timi e il regista Mimmo Calopresti. Insieme rileggeranno la trama e le scene chiave di un film dissacrante ed estremista, per affrontare il rapporto tra Potere e Rivolta.

L’obiettivo di “Cinema&Storia/100+1. Cento film e un Paese, l’Italia”, presentato prima a Venezia durante l’ultima Mostra internazionale d’Arte Cinematografica e poi a Roma al cinema Nuovo Olimpia il 23 novembre scorso, è ripercorrere la piccola e la grande storia del Novecento insieme agli studenti degli istituti superiori di Roma e provincia, attraverso il grande cinema italiano.

Durante gli incontri, studenti e docenti, grazie alla partecipazione di registi, attori, critici e storici, hanno l’occasione di vivere momenti di riflessione e confronto per approfondire la storia del nostro Paese e rileggere il presente alla luce di un passato fatto d’immagini, storie, sentimenti, personaggi che fanno parte della cultura italiana popolare dal Secondo dopoguerra in poi.

L’evento di Frascati segue l’appuntamento del 17 marzo scorso al Teatro Traiano di Civitavecchia dal titolo “Carta bianca a Pierfrancesco Favino:
un attore di oggi incontra il cinema di ieri”. Assieme al critico Fabio Ferzetti, ideatore del “Progetto 100+1. Cento film e un Paese”, e al regista Mimmo Calopresti, Favino ha decodificato una serie di passaggi e scene portanti della grande tradizione interpretativa del nostro cinema e
delle sue diverse anime, assieme a oltre 600 studenti delle scuole superiori del luogo.

I film selezionati per la prima edizione del Progetto sono: “Napoletani a Milano”, di Eduardo De Filippo (1953); “I magliari”, di Francesco Rosi (1959); “Tutti a casa”, di Luigi Comencini (1960); “La lunga notte del ’43″, di Florestano Vancini (1960); “Io la conoscevo bene”, di Antonio Pietrangeli (1965); “I pugni in tasca”, di Marco Bellocchio (1965); “Un borghese piccolo piccolo”, di Mario Monicelli (1977).

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