Cinevasioni, il programma del primo festival del cinema in carcere

Si è aperta ieri, lunedì 9 maggio, la prima edizione di Cinevasioni, festival del cinema in carcere che si terrà a Bologna dal 9 al 14 maggio, all’interno della casa circondariale della Dozza.

La manifestazione è realizzata da D.E-R Associazione Documentaristi Emilia – Romagna in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale Dozza di Bologna, con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e con il sostegno di Rai Cinema.

Cinevasioni si propone di portare il linguaggio cinematografico all’interno della realtà carceraria e di aprire il carcere ad autori e studiosi del cinema, anche attraverso il percorso formativo che la D.E-R ha iniziato all’interno della Dozza ad ottobre 2015, con il corso-laboratorio cinema CiakinCarcere.

Il Festival è infatti stato inaugurato con una sigla d’eccezione: La Sfida”, cortometraggio realizzato dagli stessi detenuti come saggio finale di CiakinCarcere.

Sono undici le opere in Concorso (cinque di finzione e sei documentari) che saranno proiettate all’interno della sala cinema della Dozza.

Il programma di Cinevasioni si articola in due proiezioni giornaliere, alle 9.30 e alle 14.30, ognuna delle quali sarà seguita da un incontro con gli autori o di un rappresentante dell’opera.

A giudicarle ci sarà una giuria formata dai detenuti che hanno partecipato al corso laboratorio CiakinCarcere, presieduta dall’attore di cinema e teatro Ivano Marescotti.

Nella giornata di ieri sono stati proiettati “Dio esiste e vive a Bruxelles“, commedia surreale del belga Jaco Van Dormael e “Il racconto dei racconti – Tale of Tales“, vincitore di ben sette premi ai David 2016, presentato dallo stesso Matteo Garrone.

Oggi, 10 maggio, verranno presentanti “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, “Sponde. Nel Sicuro Sole Del Nord” di Irene Dionisio, storia dell’amicizia tra uno scultore e postino tunisino e un becchino in pensione di Lampedusa, e The Lives of Mecca“, documentario di Stefano Etter, vincitore del Piemonte Movie gLocal Film Festival 2016.

L’11 maggio sarà la volta di “Zanetti Story” di Simone Scafidi e Carlo A. Sigon e di “Se Dio vuole“, esordio alla regia di Edoardo Falcone (co-sceneggiatore delle commedie “Nessuno mi può giudicare”).

Revelstoke – Un bacio nel vento“,  documentario che racconta il viaggio in Canada del regista Nicola Moruzzi sulle tracce del bisnonno Angelo Conte, verrà proiettato nella mattina di giovedì 12 maggio, mentre nel pomeriggio Gabriele Mainetti presenterà il proprio film d’esordio, “Lo chiamavano Jeeg Robot“, vincitore di sette premi ai David di Donatello 2016.

Il 13 maggio saranno presentati “Mia madre fa l’attrice” di Mario Balsamo, film/ritratto sulla madre Silvana Stefanini, attrice di una manciata di film negli anni ’50, e “Chiamatemi Francesco” di Daniele Lucchetti, biopic su Jorge Bergoglio.

Il 14 maggio, ultimo giorno di Cinevasioni, la cerimonia di premiazione sarà preceduta dalla proiezione fuori concorso dell’ultimo capolavoro di Claudio Caligar “Non essere cattivo“, presentato postumo a Venezia 72. Il film sarà introdotto dal critico e giornalista cinematografico Roy Menarini.

Il vincitore sarà premiato con la Farfalla di Ferro, una scultura disegnata dal pittore Mirko Finessi e costruita dalla F.I.D. – Fare Impresa in Dozza, l’officina metalmeccanica all’interno del carcere, nella quale lavorano insieme detenuti e lavoratori metalmeccanici in pensione.

Cinevasioni è aperto anche al pubblico, con ingresso libero e posti limitati (QUI trovate tutte le informazioni sulle modalità di accredito).

Per maggiori informazioni sulla manifestazione, si rimanda al sito ufficiale di Cinevasioni, il sito della D.E-R e la pagina Facebook ufficiale.

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