Colapesce: “Maledetti Italiani” anticipa il nuovo album

Uscirà nel 2015 un nuovo disco di Colapesce.

Dopo il successo del suo disco d’esordio, “Un Meraviglioso Declino”, Colapesce, nome d’arte di Lorenzo Urciullo, torna nel 2015 con un nuovo album.

Ad anticipare il disco il primo singolo “Maledetti Italiani”, un brano che è allo stesso tempo un manifesto programmatico, una dichiarazione di appartenenza e un atto d’accusa: verso se stesso, il maledetto me, e verso il paese che ha nutrito e cresciuto la sua musica.

Il video che accompagna “Maledetti italiani” è la rappresentazione plastica del rapporto di odio-amore che gli italiani hanno con il loro paese e con le figure che ne hanno costruito la grandezza o raccontato (e in qualche caso, facilitato) la caduta: un rapporto fatto di umorismo, sorpresa, ammirazione per il genio, ma anche risentimento. È un paese che cambia, quello raccontato dal video e cantato da Colapesce, in modi inaspettati e suo malgrado: un paese che non ha più il volto che aveva cinquant’anni fa, talvolta nel bene, talvolta nel male. Secoli di storia italiana sono raccontati attraverso i volti dei personaggi aggrediti con equanime aggressività dal piccolo Francesco Fallica, “maledetto italiano di nuova generazione” e protagonista del video, che non risparmia nessuno: il concetto di buono e cattivo – di “alto” e “basso” – perde valore.

Il video, realizzato dal collettivo catanese Ground’s Oranges con la regia di Zavvo Nicolosi, è stato girato nello studio dell’artista Jacopo Leone e si conclude non a caso con un rogo in cui, tra politici, calciatori, personaggi del cinema, della musica, della televisione, mostri sacri e fieri rappresentanti della cultura italiana nel mondo, brucia anche la foto dello stesso Colapesce. Segno di discontinuità col passato e bisogno di fare tabula rasa degli idoli, dei nemici e anche di se stesso, un po’ come i Clash che nel 1977 cantavano: “No Elvis, Beatles, or The Rolling Stones”.

 

Fonte: comunicato

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