Cold Specks: Finalmente uscito “Neuroplasticity”

Registrato a Montreal (Hotel2Tabngo) e a Toronto (Revolution Recordings Studios), prodotto da Jim Anderson e mixato da Anderson e Ben Hillier (Blur, Depeche Mode). Neuroplasticity” è il seguito dell’acclamatissimo esordio “I Predict A Graceful Expulsion” di Cold Specks. Sarà disponibile in CD, vinile e digitale. .

L’artisa di 26 anni, canadese, cantautrice molto apprezzata dalla critica, ha iniziato a lavorare all’album mentre viveva in un cottage nel Somerset.

 “Ripensandoci, non ho scelto certo la stagione migliore per vivere li. Ci sono rimasta 3 mesi e li ha preso forma il nuovo disco e in particolare   “’A Formal Invitation’, ‘Old Knives’ e  ‘Absisto’ sono stati scritti nel cottage. Sono le canzoni più inusuali del disco ma sono il riflesso dei posti che stavano intorno a me. Siete mai stati a Glastonbury? E’ un posto surreale!”

 “L’anno tra il 2012 e il 2013 è stato allo stesso tempo eccitante e crudele. Ho vissuto in tour costantemente, sempre per strada e ho avuto modo di capire quanto sia mentalmente e fisicamente estenuante non smettere mai di girare. Penavo fosse solo divertente ma poi alla fine di tutto mi sono dovuta ritrovare – quasi ri-socializzare con me stessa”

 

Oltre a scrivere il nuovo disco e a suonare in giro per il mondo Cold Specks si è ritrovata ad essere coinvolta in progetti molto eccitanti:

 

-        Shortlisted ai Juno Award e al Polaris Prize

-        Invitata a cantare al compleanno di Jony Mitchell (70 anni) insieme a Herbie Hancock (tra gli altri)

-        Voce del primo singolo del nuovo album di Moby

-        Collabora al nuovo album di Swans “To Be Kind’.

-        Collabora con il mitico trombettista Ambrose Ambrose Akinmusire’s per il disco su Blue Note

Questi due ultimi lavori hanno lasciato il segno in ‘Neuroplasticity’. Michael Gira (the Swans) compare su ‘Exit Plan,’ e  Akinmusire si unisce a lui su ‘A Season of Doubt’ permeando poi la maggior parte del disco con linee di tromba tanto angoscianti quanto increspate di fragilità.

Absisto, oltretutto , è il verbo latino per ‘partire’ o ‘ritirarsi’, e “Neuroplasticity” è il processo per cui (si crede) il cervello umano impara. L’album si concentra su questo senso di oscuro e incognito. E’ forse un pò più tetro rispetto al passato ma il feeling invernale, descritto da Cold Specks stessa come ‘doom soul’, ha il potere silenzioso dei germogli che irrompono attraverso il ghiaccio

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