Considerato “deprimente”, a rischio l’uscita

Pare proprio così: in Italia rischiamo di non vedere il film con Viggo Mortensen che John Hillcoat ha tratto dal romanzo di Cormac McCarthy. La motivazione è che i distributori considerano la pellicola “troppo deprimente” per il pubblico italiano. Se andasse davvero così, per l’Italia sarebbe una vera sconfitta culturale, un precedente di censura totale per motivo d’altronde alquanto discutibili. Un film deve prima essere visto, poi giudicato, e sta al pubblico stabilire se sia deprimente o meno, se andare al cinema o meno.

La questione è anche più assurda se si pensa che parliamo di un film tratto da un romanzo che ha venduto un milione di copie in America, che ha vinto il Pulitzer e che è stato amato anche qui da noi. Alcune case di distribuzione indipendenti lamentano il fatto che anche se loro volessero acquistare e proporre il film nelle sale non possono permetterselo per i prezzi troppo alti e i ricavi poi non adeguati (perché non supportati da una distribuzione massiccia come avviene per le major).

Ora, la questione è: vedremo mai questo film? Che avrà avuto anche recensioni negative e sarà andato anche male al botteghino Usa, ma avremo noi italiani il diritto di giudicare da soli? Speriamo.

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