Crimea X: Uscito il nuovo lavoro

Usciva ieri “Another”, il secondo album dei Crimea X, duo emiliano formato da Jukka Reverberi (Giardini di Mirò) e DJ Rocca (Ajello, Maffia Soundsystem), con la produzione di un mago dell’elettronica internazionale quale il norvegese Bjorn Torske. “Another” è pubblicato da Hell Yeah Recordings, distribuzione Goodfellas e artwork a cura di Andrea Amaducci. Dopo l’uscita di Vannij (la release di remix di brani di A Classic Education, Welcome Back Sailors, Twin Sister, Banjo Or Freak Out e tanti altri), i Crimea X tornano con una dance ambientale, profonda e spaziosa, calda, cosmica, pulsante e attuale. Con quel flauto che emerge ogni tanto e ti trasporta al Red Cone / Green Cone dei primissimi Kraftwerk. Immaginario cosmic, suono social-kraut-disco e pensiero marxista balearico.

C’è un punto di incontro tra questi due personaggi apparentemente molto distanti. Luca ‘DJ Rocca’ Roccatagliati, produttore e musicista: le sue prime produzioni (tardi anni ’90) sono singoli drum&bass e break beat sotto il nome di Maffia Soundsystem (dall’omonimo club italiano). Collaborazioni con Howie B, Pressure Drop, Zed Bias, Dimitri From Paris, Daniele Baldelli e Jazzanova producendo singoli, remix ed album per etichette come Sonar Kollektiv, Hospital, Compost, Classic, Rekids, Mantra Vibes, Hell Yeah, Crammed Disc, Gomma, Defected.?I suoi DJ set sono puro eclettismo per la pista.

Jukka Reverberi è chitarrista e cantante per i Giardini di Mirò, coi quali ha inciso 5 album dal 2001 ad oggi. Il punto d’incontro geografico, per quanto riguarda Another è stato l’Igloo Studio di Correggio, all’interno del quale si sono rifugiati nel luglio del 2011.

Il punto d’incontro artistico è stato invece l’intervento creativo di Bjorn Torske. Torske, un uomo, una leggenda: senza di lui non esisterebbe tutta una certa scena elettronica scandinava oggi tanto attuale e prolifica. The Torskfather (come viene chiamato in patria) nasce nella capitale della musica elettronica norvegese, Tromso, città natale fra gli altri di Mental Overdrive, Biosphere e Royksopp (di cui ha contribuito alla crescita artistica). Negli anni ha creato un sound personale tutto suo, un mix di calda e malinconica house music, avant-disco, electronica, tropical con massicce dosi di scuro psichedelico dub che emergono in una musica insospettabilmente melodica e sgorgante groove.

Racconta DJ Rocca: “Con Bjorn avevamo fatto quella specie di giochino: ogni giorno gli portavo una macchinetta nuova, un giorno il moogerfooger, il giorno dopo la TR808, poi l’SH09. Fino a che ha scoperto il gamelan di Sollo (Andrea Sologni, tecnico del suono dell’Igloo), e questo giochino ogni giorno stuzzicava il “biondo” per metterci la sua firma nella nostra musica…”.
Una montagna di synth analogici e batterie elettroniche, cavi e pulsanti, spie colorate e bottoni. Torske che prende le canzoni dei Crimea, le sventra e le rimette assieme. La perfezione del suono, l’ossessione per un “thumb piano”. ?”Poi torni un pomeriggio ed ha suonato la calimba registrandola attraverso la pentola con cui avevamo fatto i tortelli di zucca.”

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