Dal 30 gennaio al cinema

Potremo godere anche in Italia di uno dei film più amati e discussi dell’annata cinematografica. Il 30 gennaio 2014 il giovane distributore Eyemoon Pictures porterà nelle sale italiane “Fruitvale Station“, rivelazione e vincitore del Sundance Film Festival e uno dei più forti (se non l’unico) film indipendenti in corsa per gli Oscar.
Il film, del giovane esordiente Ryan Coogler, è basato su un fatto di cronaca recentissimo e che ha ancora echi nei notiziari di queste settimane. La storia è quella del ventiduenne nero Oscar Grant III, immobilizzato e colpito dalla Polizia alla stazione di Fruivale a Oakland, California, dopo un’escalation di tensione la notte di capodanno del 2009. In seguito all’incidente ci furono violente proteste della comunità nera, che si sono ripetute negli anni a ogni udienza degli agenti di Polizia, accusati di omicidio.
Il film racconta le ultime ventiquattro ore di vita di Oscar Grant: dal 31 dicembre 2008, il compleanno della madre, fino al momento dell’incidente. Il protagonista è interpretato da Michael B. Jordan, e nel cast troviamo anche il premio Oscar Octavia Spencer.

Con la candidatura a tre Independent Spirit Awards appena annunciata a Los Angeles – per Miglior Film d’esordio, Miglior Attore protagonista (Michael B. Jordan) e Miglior Attrice non protagonista (Melonie Diaz) – FRUITVALE STATION di Ryan Coogler continua la sua corsa ai Premi Oscar, iniziata quest’anno al Sundance Film Festival con il Premio come Miglior Film ed il Premio del Pubblico e proseguita a Cannes con il Prix de l’Avenir.
Il film, acquistato per l’Italia da Eyemoon Pictures, che lo distribuirà nelle sale cinematografiche il 30 gennaio 2014, ripercorre le ultime ore di vita del ventiduenne Oscar Grant III, a partire dalla mattina del 31 dicembre 2008, giorno del compleanno di sua madre, e illumina la quotidianità e gli ostacoli che il ragazzo deve fronteggiare nel tentativo di diventare una persona migliore. Prodotto dal Premio Oscar Forest Whitaker, il film, costato 2 milioni di dollari, è stato distribuito nella sale statunitensi da The Weinstein Company incassando oltre 16 milioni di dollari.

Gli Independent Spirit Awards, prestigiosi premi cinematografici statunitensi che dal 1999 si assegnano il giorno prima dei Premi Oscar, segnano una tappa fondamentale nel percorso verso le ambite statuette dell’Academy.

Hanno scritto di FRUITVALE STATION:
Un’ode ai diritti delle vittime, Fruitvale Station colpisce al cuore e scuote le coscienze (Geoff Berkshire, “Variety”).
Interpretazioni mozzafiato ci accompagnano dentro una tragedia moderna che porta con se forti significati sociali. (Todd McCarthy, “Hollywood Reporter”).
Fruitvale Station possiede una forza cinematografica irrefrenabile (Peter Travers, “Rolling Stone”).Fonte: cs

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