Dal Mondo: Musica per torturare i prigionieri

I musei delle torture di tutto il mondo dovranno trovare il posto per un nuovo moderno attrezzo: lo stereo.

Non è uno scherzo. Piuttosto l’ennesima notizia di maltrattamento di detenuti da parte di soldati americani. Un trattamento che avviene sistematicamente nelle carceri di Iraq, Afghanistan e Guantanamo. La pratica, condannata ufficialmente dall’ONU e dalla Corte Europea Per i Diritti Umani, è quella di riprodurre brani di Metallica, AC/DC, Eminem, Bruce Springsteen, Britney Spears e Christina Aguilera (tanto per citarne alcuni) a un livello di decibel insopportabile per l’orecchio umano, lasciando che la canzone si ripeta per almeno una decina di volte.

A denunciare i fatti è la Associated Press in concomitanza con Reprieve, associazione britannica per i diritti umani e promotrice della campagna di protesta e sensibilizzazione “Zero dB”.

Tra i musicisti che hanno aderito alla campagna anche Tom Morello (Rage Against The Machine). Non tutti però sono d’accordo, c’è anche chi, come Steve Benton (Drowning Pool) crede che sia un privilegio che uno dei propri brani sia utilizzato dall’esercito a scopi di tortura.
Questo avremmo preferito che fosse uno scherzo.

Fonte: lastampa.it

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