“Daniel Craig, taci e smettila di stroncare James Bond”

È ciò che sarebbe stato detto all’attore inglese in merito alle inequivocabili dichiarazioni di qualche giorno fa, in cui Daniel Craig mostrava un netto disinteresse per il futuro di James Bond. Non ci sorprende più di tanto scoprire come l’attore che presto tornerà per la terza volta sullo schermo nei panni della spia inglese con “SPECTRE” sia stato oggetto di una ramanzina da parte dei dirigenti della Sony.

Craig aveva detto che avrebbe “preferito tagliarsi i polsi” piuttosto che prendere parte ad un altro Bond movie, che voleva mettersi alle spalle 007 e andare avanti. Ai boss non è piaciuto.

Una fonte del New York Post avrebbe infatti rivelato che “Craig è un presuntuso che si crede meglio di Bond, e pensa che [il ruolo] non gli offra l’ampia gamma di possibilità creative di cui ha bisogno [...] Inoltre, non ha avuto nessun film di successo al di fuori della serie, e dà la colpa a Bond”.

Un’altra fonte avrebbe aggiunto: “Hanno avuto problemi, inizialmente, con la sceneggiatura. Craig si era ferito sul set ed ha dovuto subire un’operazione, e lo scorso mese stavano ancora girando scene, anche se il film esce tra poche settimane. È stata una produzione a dir poco difficoltosa”.

Finora, nessun portavoce della major o di Craig ha commentato ufficialmente la storia riportata dal New York Post.

Fonte: New York Post

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