Il nuovo album di David Bowie ispirato a Kendrick Lamar: ospiti James Murphy e un quartetto jazz

Sono stati rivelati ulteriori aggiornamenti in merito all’ultima produzione discografica di David Bowie, dal titolo “Blackstar”, in uscita il prossimo 8 gennaio 2016 (giorno del 69esimo compleanno del Duca Bianco).

Il disco, anticipato dall’omonimo singolo (del quale è stato realizzato anche un video-cortometraggio) è stato presentato dallo storico produttore di Bowie, Tony Visconti, come un lavoro fortemente ispirato dal rapper Kendrick Lamar: “Abbiamo ascoltato molta musica di Kendrick Lamar. Ci è piaciuto molto il fatto che Kendrick sia così aperto di mente e che non abbia fatto un normale disco hip-hop. Ci ha messo dentro ogni cosa e questo è ciò che noi abbiamo voluto fare. L’obiettivo era quello di evitare il rock’n’roll”.

Visconti ha inoltre smentito le notizie su una presunta condizione di salute non ottimale di Bowie, definendolo assolutamente “in forma”: “Se così non fosse non avrebbe potuto realizzare un album così rigoroso”. Ha inoltre aggiunto di avere qualche dubbio circa la possibilità che possa tornare a suonare dal vivo ancora una volta: “Se lo farà, sarà una sorpresa totale per tutti!”.

In un’intervista rilasciata al magazine Rolling Stone, Visconti ha recentemente rivelato che l’album sarà lungo 42 minuti e si avvarrà della collaborazione del percussionionista, James Murphy degli LCD Soundsystem. Quest’ultimo avrebbe dovuto essere coinvolto nella co-produzione dell’intero nuovo album di Bowie, ma i suoi impegni hanno limitato la sua completa partecipazione.

Tra gli ospiti compare inoltre, un quartetto jazz guidato da Donny McCaslin, sassofonista statunitense che aveva già preso parte alle registrazioni del singolo “Sue (or in a season of crime)”. Secondo alcune indiscrezioni, Bowie sarebbe rimasto colpito dalla musica di Donny McCaslin dopo aver ascoltato una sua esibizione, insieme al quartetto jazz, al West Village jazz club.

 

 

 

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