David di Donatello 2016, le nomination

Francesco Castelnuovo e Gianni Canova hanno annunciato le candidature della 60ª edizione dei David di Donatello alla Casa del Cinema di Roma.

Tra i cinque titoli che si contenderanno il Premio per il miglior film, troviamo: “Fuocoammare” (recensione), film documentario su Lampedusa di Gianfranco Rosi, vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino; “Il racconto dei racconti – Tale of Tales” (recensione), adattamento delle fiabe di Giambattista Basile portato sul grande schermo da Matteo Garrone; “Non essere cattivo” (recensione), ultima cruda e toccante opera di Claudio Caligari (regista troppo spesso dimenticato in vita); “Perfetti sconosciuti“, commedia di Paolo Genovese; infine, “Youth – La giovinezza” (recensione) di Paolo Sorrentino.

Due dei film più amati della stagione, “Non essere cattivo” e “Lo chiamavano Jeeg Robot” (recensione), straordinario esordio di Gabriele Mainetti ancora nelle sale, hanno ottenuto ben 16 candidature. Seguono il film di Sorrentino con 14 nomination e l’apprezzatissimo esperimento fantasy di Garrone con 12.

La cerimonia di premiazione della 60ª edizione dei Premi David di Donatello, condotta da Alessandro Cattelan, si terrà lunedì 18 aprile e sarà trasmessa in diretta su Sky Cinema 1 HD, TV8 (canale 8 del DTT), Sky Uno HD e il canale tematico Sky Cinema HD – David di Donatello (canale 304).

Di seguito potete trovare la lista delle candidature principali. L’elenco completo è disponibile su daviddidonatello.it.

Miglior Film

“Fuocoammare”, regia di Gianfranco Rosi
“Il racconto dei racconti – Tale of Tales”, regia di Matteo Garrone
“Non essere cattivo”, regia di Claudio Caligari
“Perfetti sconosciuti”, regia di Paolo Genovese
“Youth – La giovinezza”,  regia di Paolo Sorrentino

Miglior Regia

Gianfranco Rosi per il film “Fuocoammare”
Matteo Garrone per il film “Il racconto dei racconti – Tale of Tales”
Claudio Caligari per il film “Non essere cattivo”
Paolo Genovese per il film “Perfetti sconosciuti”
Paolo Sorrentino per il film  “Youth  La giovinezza”

Miglior Sceneggiatura

Edoardo Albinati, Ugo Chiti, Matteo Garrone, Massimo Gaudioso per il film “Il racconto dei racconti – Tale of Tales”
Nicola Guaglianone, Menotti per il film “Lo chiamavano Jeeg Robot”
Claudio Caligari, Giordano Meacci, Francesca Serafini per il film “Non essere cattivo”
Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini, Rolando Ravello per il film “Perfetti sconosciuti”
Paolo Sorrentino per il film “Youth – La giovinezza”

Miglior Attore protagonista

Claudio Santamaria per il film “Lo chiamavano Jeeg Robot”
Alessandro Borghi per il film “Non essere cattivo”
Luca Marinelli per il film “Non essere cattivo”
Marco Giallini per il film “Perfetti sconosciuti”
Valerio Mastandrea per il film “Perfetti sconosciuti”

Miglior Attrice protagonista

Àstrid Bergès Frisbey per il film “Alaska”
Paola Cortellesi per il film “Gli ultimi saranno ultimi”
Sabrina Ferilli per il film “Io e lei”
Juliette Binoche per il film “L’attesa”
Ilenia Pastorelli per il film “Lo chiamavano Jeeg Robot”
Valeria Golino per il film “Per amor vostro”
Anna Foglietta per il film “Perfetti sconosciuti”

Miglior Attore non protagonista

Valerio Binasco per il film “Alaska”
Fabrizio Bentivoglio per il film “Gli ultimi saranno ultimi”
Giuseppe Battiston per il film “La felicità è un sistema complesso”
Luca Marinelli per il film “Lo chiamavano Jeeg Robot”
Alessandro Borghi per il film “Suburra”

Miglior Attrice non protagonista

Piera Degli Esposti per il film “Assolo”
Antonia Truppo per il film “Lo chiamavano Jeeg Robot”
Elisabetta De Vito per il film “Non essere cattivo”
Sonia Bergamasco per il film “Quo vado?”
Claudia Cardinale per il film “Ultima fermata”

David Giovani

“Alaska” di Claudio Cupellini
“Gli ultimi saranno ultimi” di Massimiliano Bruno
“La Corrispondenza” di Giuseppe Tornatore
“Non essere cattivo” di Claudio Caligari
“Quo vado?” di Gennaro Nunziante

Miglior cortometraggio

“A metà luce”, di Anna Gigante
“Bellissima”, di Alessandro Capitani
“Dove l’acqua con altra acqua si confonde”, di Gianluca Mangiasciutti e Massimo Loi
“La ballata dei senzatetto”, di Monica Manganelli
“Per Anna”, di Andrea Zuliani

Miglior regista esordiente

Carlo Lavagna per il film “Arianna”
Adriano Valerio per il film “Banat – Il viaggio”
Piero Messina per il film “L’attesa”
Gabriele Mainetti per il film “Lo chiamavano Jeeg Robot”
Fabio Bonifacci e Francesco Micciché per il film “Loro chi?”
Alberto Caviglia per il film “Pecore in erba”

Miglior documentario di lungometraggio

“Harry’s Bar”, di Carlotta Cerquetti
“I bambini sanno”, di Walter Veltroni
“Lousiana (The Other Side)”, di Roberto Minervini
“Revelstoke. Un bacio nel vento”, di Nicola Moruzzi
“S is for Stanley (Trentanni dietro al volante per Stanley Kubrick)”, di Alex Infascelli

Fonte: daviddidonatello.it/Foto: cinema.sky.it

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