DJ: Da oggi necessaria l’autorizzazione

Un accordo appena siglato dalla SIAE e le categorie maggiormente rappresentantive dei DJ prevede che da oggi i disc jokey dovranno essere muniti di un’apposita licenza rilasciata da parte della SIAE.
La licenza SIAE, che verrà concessa e gestita con procedura on line, si basa su alcuni criteri essenziali:
- il diritto concesso è relativo esclusivamente all’uso in pubblico delle riproduzioni, rimanendo salvi i diritti di pubblica esecuzione o di comunicazione al pubblico;
- il DJ deve compilare e aggiornare costantemente il catalogo delle riproduzioni effettuate su una posizione personale on line all’interno del sito SIAE, accessibile tramite password;
- il DJ licenziatario non può effettuare la vendita o la cessione in uso a qualunque titolo delle “copie lavoro” che ha realizzato;
- il DJ può disporre di un numero di supporti strettamente necessario allo svolgimento della sua attività;
- le “copie lavoro” sono considerate non obbligatoriamente soggette all’apposizione del contrassegno SIAE;
- non è consentita la sub-licenza.
I compensi annui previsti si articolano in tre fasce:
Fascia A): 200 euro + IVA per un numero di registrazioni riversate fino a 2.000;
Fascia B): 400 euro + IVA per un numero di registrazioni riversate compreso tra 2.001 e 5.000;
Fascia C): 600 euro + IVA per un numero di registrazioni riversate superiore a 5.000.
Per gli aderenti alle Associazioni firmatarie dell’accordo, è proposta una riduzione del 15% sui compensi annui.

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