È morta Virna Lisi

È morta Virna Lisi: l’attrice, 78 anni, era nata nelle Marche nel 1936.

Al cinema aveva esordito giovanissima negli anni 50 con film come “Piccola santa” di Roberto Bianchi Montero (1954) e “Le diciottenni” di Mario Mattoli (1955). La ricordiamo poi in “Il Tulipano Nero” di Christian-Jaque a fianco di Alain Delon (1964), “Casanova ’70″ di Mario Monicelli (1965), in uno degli episodi del film collettivo “Oggi, domani, dopodomani” (1965), in “Signore e Signori” di Pietro Germi (1966), “Due assi nella manica” di Norman Panama a fianco di Tony Curtis (1966), “I Ragazzi di Via Panisperna” di Gianno Amelio (1988), “La Regina Margot” di Patrice Chéreau (per il quale venne premiata al Festival di Cannes), “Va’ dove ti porta il cuore” (1996) e “Il più bel giorno della mia vita” (2002) di Cristina Comencini.

Per “La cicala” di Alberto Lattuada (1980) e “Sapore di mare” di Carlo Vanzina (1983) aveva ricevuto il David di Donatello come migliore attrice.

Molto amata dal pubblico nazionale e internazionale, Virna Lisi è sempre stata attiva anche in televisione prendendo parte a numerose serie e miniserie (una volta li avremmo chiamati sceneggiati): “Orgoglio e Pregiudizio” (1957), “Ottocento” (1959), “I misteri della giungla nera” (1991), “Le ali della vita” (2000), “Il bello delle donne” (2001-2003), “L’onore e il rispetto” (2006) e “Caterina e le sue figlie” (2005-2010).

La rivedremo ancora una volta sul grande schermo in “Latin Lover”, il nuovo film di Cristina Comencini le cui riprese sono terminate quest’estate.

Fonte: ANSA

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