Einstürzende Neubauten: In Italia a giugno

La storia degli Einstürzende Neubauten è molto lunga: inizia nel 1980, e passa attraverso successi come “Kollaps”, “Zeichnungen des Patienten O.T.” e altri ancora.

Per questo, le due date in programma a giugno nel nostro paese sono ancora più importanti: segnatevi dunque la data per 1° giugno (quando il gruppo tedesco suonerà all’Auditorium Parco della Musica di Roma) e quella de 3 giugno, quando si esibiranno invece al Teatro Colosseo di Torino (per l’anteprima dello Spaziale Festival).

EINSTÜRZENDE NEUBAUTEN (Germania)
1 Giugno – Roma – Auditorium Parco della Musica -anteprima Meet in Town MIT
3 Giugno – Torino – Teatro Colosseo – anteprima Spaziale Festival

L’atto di nascita degli Einstürzende Neubauten è datato primo aprile 1980, quando il gruppo si esibì per la prima volta, a Berlino, materializzandosi all’interno del movimento dadaista ‘Die Geniale Dilettanten’, la cui missione era quella di abbattere qualsiasi convenzione musicale.

Il primo album “Kollaps”, pubblicato nel 1981 con un nucleo formato da Blixa Bargeld, N.U. Unruh e FM Einheit, rivela subito la drammaticità e la determinazione del gruppo nel distruggere senza pieta’ convenzioni e formati. L’album è una terapia del rumore, un antidoto contro la musica massificata e mercificata, rappresenta un rituale liberatorio che travolge e confonde, fin dagli ‘strumenti’ utilizzati per produrre il suono, prelevati da cantieri edili e discariche di rifiuti metallici: lastre di acciaio, taniche e bidoni in metallo, trapani elettrici, mazze da fabbro, seghe circolari, carrelli della spesa, molle per sospensioni, a cui si accoppiavano le urla raggelanti di Bargeld ed i suoi testi, impregnati di fantasie apocalittiche che descrivevano rovina e distruzione, malessere, decadenza e morte, creando un immaginario a cui in seguito avrebbero attinto numerose personalita della musica pop, dai Depeche Mode ai Nine Inch Nails, a Marylin Manson.

“Kollaps” è il primo di una lunga serie di album che sono vere pietre miliari della scena Industrial: negli anni ottanta, mentre nel gruppo entrano nuovi elementi (Alexander Hacke e Mark Chung) vengono pubblicati album epocali come “Zeichnungen des Patienten O.T.” (1983), da molti reputato il piu’ importante nella discografia del gruppo, e poi “1/2 Mensch” (1985), “Fünf auf der nach oben offenen Richterskala” (1987) and “Haus der Lüge” (1989).

Gli anni 90 vedono il gruppo collaborare con registi e drammaturghi in vari progetti teatrali, mentre musicalmente si apre una nuova fase di ricerca musicale con una serie di album come “Tabula Rasa” (1993), “Ende Neu” (1996), “Silence Is Sexy” (2000) e “Perpetuum Mobile” (2004), dischi nei quali il contrasto fra volume e quiete, tra rumore ed armonia viene spinto ai massimi livelli, complice anche la lunga militanza di Bargeld nei Bad Seeds di Nick Cave e l’ingresso, dal 1997, di due nuovi componenti (Jochen Arbeit e Rudolf Moser).
Nell’ultimo decennio gli Einstürzende Neubauten hanno ricercato con particolare energia un rapporto diretto con i loro seguaci, riuscendo a creare un meccanismo con il quale la produzione di due album del gruppo e’ stata finanziata attraverso un modello di sottoscrizione basata sui cosiddetti ‘Supporters’.

Dopo un ulteriore album capolavoro, “Alles wieder offen” (2007), la decade si chiude con la celebrazione dei 30 anni di attivita’, traguardo sottolineato dalla pubblicazione nel dicembre del 2010 del quarto volume di “Strategien gegen Architekturen”, un valido compendio del lavoro degli Einstürzende Neubauten dal 2002 al 2010.

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